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Ecologia e ecosistemi

Apre a Colleferro il Centro Riciclo Rifiuti gemello di quello di Vedelago

Come portavoce della Campagna pubblica SUI RIFIUTI "NON BRUCIAMOCI IL FUTURO" ANNUNCIO che LUNEDI' 13 LUGLIO dalle ore 16 si terrà l'inaugurazione ufficiale del Centro Riciclo di Colleferro il famoso impianto di trattamento dei rifiuti urbani differenziati che recupera i materiali e ne fà una fonte di reddito.....evitando di ricorrere ad inceneritori e discariche.

Chiaiano - Lo slow driving paralizza il traffico. Bloccati tre camion diretti alla cava

Napoli - Sabato 27 dicembre 2008/ Stamane, per circa tre ore alcune decine di automobili hanno inscenato un'iniziatva di "slow-driving" contro la bomba ecologica che vogliono aprire a Chiaiano! Le auto si sono messe a girare a venti km all'ora intorno alla Rotonda "Titanic" di Marano, crocevia verso la cava, ma anche snodo chiave nell'asse di collegamento di Napoli-Nord.

Linee Guida per un piano alternativo dei rifiuti della Regione Lazio

Nota Piano Integrativo Regione Lazio: la nostra controproposta

Partiamo dalla constatazione che il Piano Integrativo di Gestione Rifiuti della Regione Lazio, che è stato oltretutto oggetto di un approssimativo lavoro di rimaneggiamento nella versione approvata in aula, non ha saputo e voluto affrontare il nodo cruciale del ciclo dei rifiuti costituito dalla visione strategica di abolire sostanzialmente la discarica come terminale di accumulo di un processo sociale ed industriale antiquato ed errato, in quanto ancora oggi consente lo spreco di materie prime preziose.

Sequestrato l'impianto gassificatore di Malagrotta a Roma

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe), hanno posto sotto sequestro preventivo il gassificatore di Malagrotta su ordine della Procura di Roma. L'impianto, di fatto già attivo anche se l'inaugurazione ufficiale è prevista giovedì, servirà a bruciare parte dei rifiuti urbani della capitale sotto la forma di combustibile da rifiuti, sistema di smaltimento volto sia al contenimento dei volumi dei rifiuti sia alla produzione di energia elettrica.

Rifiuti: da costoso materiale tossico di scarto a risorsa salubre economicamente attiva

Carissimi,ecco risolto l' enigma! Ecco perchè c'è la corsa all' incenerimento! Diffondiamo il concetto che i Rifiuti non sono più un problema, ma risorse dalle quali trarre lavoro, ricchezza, occupazione con metodi che preservano l' ambiente e la salute : altro che incenerire! L' esempio del Centro Riciclo di Vedelago www.centroriciclo.com è arrivato sulle pagine del Sole24 Ore con un ampio servizio nel supplemento del 15 maggio u.s.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto con le 10 discariche per la Campania

Ecco il decreto con le 10 discariche.
Il decreto di misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania è stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 23 maggio.

Sturare senza inquinare? 80 è la percentuale di materiale inquinante di origine urbana raccolto dal sistema fognario italiano

Da questa fetida cloaca esce oro puro”. Così scrisse, nel 1835, Alexis de Tocqueville, pensatore e uomo politico francese, alla vista di Manchester invasa dalle fabbriche agli albori della rivoluzione industriale.
Un commento che oggi potrebbe essere lo slogan di una delle aziende che si occupano del trattamento delle acque reflue. Il modello imprenditoriale ispirato al motto pecunia non olet è stato adottato da molti fin dall'antichità.

La risposta dei Movimenti e della società civile all'emergenza rifiuti in Campania

La Campania e Napoli sanno rispondere all' "emergenza rifiuti" con un grande e motivato NO all'emergenza e NO ai rifiuti.

Sabato 19 gennaio 2008 si è tenuta a Napoli, presso la Facoltà di Architettura, una riunione promossa dalla Rete Rifiuti Zero e dalla Rete Campana Salute Ambiente. Alla giornata e all’ iniziativa ha dato la propria adesione G.A.I.A. Europa (Global Alliance IncineratorsAlternatives). L' incontro è stato molto partecipato, erano presenti più di duecento persone, considerando gli attivisti presenti la mattina e quelli che si sono aggiunti nel pomeriggio. L’ assemblea ha approvato il seguente documento, frutto di una articolata e fertile discussione.

Mai più come a Napoli! RIFIUTiamoci di produrre rifiuti

Vi racconto l'incontro avvenuto con Paul Connett (docente alla St.Lawrence Canton University of New York) lunedì 4 Febbraio 2008 a Roma. L'iniziativa è stata promossa dagli Amici di Beppe Grillo, Comitato di Malagrotta e Rete Nazionale Rifiuti Zero – Rete Regionale Rifiuti del Lazio.

Trovate qui sotto una mia breve relazione per punti (si basa su appunti, quindi puo’ contenere imperfezioni) dell’incontro che e’ terminato con le seguenti parole di Paul: “la protesta della popolazione sta guidando il progresso nella giusta direzione”. Cari saluti

Claudio Giambelli

Il ritorno dei CIP6: politica da inquinamento - Appello al popolo campano (di padre Alex Zanotelli)

L’ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare i contributi alla costruzione degli inceneritori. Avevamo tanto lottato durante il lungo dibattito parlamentare sulla Finanziaria di quest’anno contro questi contributi, i cosiddetti Cip6, ed avevamo ottenuto che non fossero più dati ai nuovi inceneritori. I Cip6 sono i contributi che i cittadini italiani pagano per le energie rinnovabili (l’anno scorso lo Stato ha avuto circa 3 miliardi di euro da questi proventi). Purtroppo, per un’errata interpretazione della direttiva europea, questi soldi sono stati usati anche per gli inceneritori, perché, bruciando i rifiuti, producono energia che è “assimilata” alle energie rinnovabili.

Inceneritori e salute: parola di esperti

In un Italia in cui un governo porta a casa una finanziaria per pochi sudati voti, mantenendo i privilegi sui costosi e inquinanti incenerimenti, capita che illustri luminari diventino consulenti dei medesimi privilegiati sponsor di maggioranze, o opposizioni, regionali o provinciali.

Come, ad esempio, quelle delle Regioni Sicilia e Toscana.

Capita anche che le argomentazioni dei luminari Veronesi e Foà siano infarcite di approssimazioni e falsità. Forse questi consulenti hanno smarrito da tempo il senso del dovere, in riferimento a quello della deontologia (professionale) o forse non si sono mai posti la questione (etica).

Al Centro Vedelago si ricicla tutto!

Al Centro Riciclo di Vedelago (Treviso) ho scoperto che può essere riciclato TUTTO, TUTTO, TUTTO compreso il 20-25% del secco non riciclabile ( pannolini inclusi per intenderci) ottenendo una materia inerte ed utilizzabile come alleggerito in edilizia!!!!!!! UNA DONNA, LA SIG.RA CARLA POLI E' L' ARTEFICE DEL MIRACOLO....i nostri amministratori non hanno più scuse per giustificare inceneritori e discariche. Cari Saluti

Patrizia Gentilini

Rifiuti e inceneritori in Sicilia. Rita Borsellino: “Troppi lati oscuri. La procura apra un’inchiesta”

Palermo, 16 giugno 2007. “Attorno alla gestione dei rifiuti e agli inceneritori in Sicilia ci sono troppi lati oscuri”. Lo dice l’esponente dell’Unione Rita Borsellino che auspica “un intervento a 360 gradi da parte della magistratura, compreso su quanto sta avvenendo dentro l’assessorato al territorio dove i funzionari che hanno denunciato irregolarità, rischiano adesso il licenziamento

Lo sapevate che un inceneritore produce più rifiuti di quanti ne elimina?!

Dai dati ufficiali 2001 del “Quaderno di sintesi n°54 dell’ASM di Brescia”, sappiamo che il locale inceneritore, uno dei più moderni, nell’anno 2000 ha trattato 265.000 tonnellate di rifiuti. Questo trattamento ha prodotto 74.000 tonnellate di rifiuti speciali solidi. (Scorie: 58.000 ton.+ ceneri: 3.000 ton.+ 13.000 ton. di polveri filtrate e depositate all’estero, pagando, in miniere esaurite di salgemma) e ben 283.000 ton. di anidride carbonica (CO2)! principale responsabile dei gas serra! Il totale dei rifiuti usciti dall’inceneritore è stato perciò: 74.000+283.000 = 357.000ton. di rifiuti. Ben 92.000 ton. In più di tutti i rifiuti inceneriti! E non è facile entrare in possesso di tali dati!

Il Movimento è in grado di dare risposte positive all'emergenza rifiuti in Campania - La relazione del prof. Giovan Battista de Medici

Questi sono i siti campani , idonei ad ospitare discariche, alternativi.. alle aree protette e in particolare all'oasi di Serre e al Parco Nazionale del Vesuvio in località Terzigno, segnalati dal prof . Giovan Battista de Medici alla Conferenza stampa di sabato 12 maggio 2007.

A Serre come in Val di Susa: sopra i movimenti non si passa!

Questa mattina il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto scellerato, che conferisce pieni poteri al commissario straordinario per i rifiuti in Campania per la realizzazione di 4 discariche nella regione in siti come quello di Serre in provincia di Salerno, Lo Uttaro in provincia di Caserta, Terzigno in provincia di Napoli, fortemente contestati in questi mesi dalle comunità locali.
A Serre c’è un presidio da oltre cinque mesi, per impedire che la cava a ridosso del fiume Sele, all’interno di un’oasi naturale del WWF, fosse adibita a discarica. Quella di Serre è una battaglia per la difesa del territorio, dell’economia locale e della salute, ma anche una battaglia per la democrazia, poiché non si può decidere senza sentire i cittadini interessati, e per l’affermazione di un’economia diversa, fondata sulla riduzione della produzione di rifiuti, il riutilizzo, il riciclaggio, insomma verso un sistema a rifiuti zero.

PD: Prove di Democrazia. Il nuovo partito centrista attacca a Serre il Movimento Rifiuti Zero

Serre, protesta contro la discarica. Tre i contusi

Scontri si sono verificati in mattinata a Serre, nel Salernitano, quando le forze dell'ordine hanno sfondato il blocco costituito dai manifestanti per impedire l'accesso nell'area dove dovrà essere realizzata una delle quattro discariche indicate nel decreto approvato venerdì dal Consiglio dei ministri per fronteggiare la grave emergenza rifiuti in Campania.

Malagrotta e Korogocho/ La Provincia di Roma rompe gli indugi: parte la raccolta differenziata

Forse finalmente in Provincia qualcosa si muove, mentre nella Città di Veltroni si aspetta...

La Provincia di Roma ha deciso di promuovere la raccolta differenziata porta a porta coinvolgendo trenta comuni e circa 200mila cittadini. Un bel modo per riuscire a convincere anche il Comune di Roma e la Regione Lazio a chiudere la più grande discarica d'Italia, quella di Malagrotta.

Come costruire e usare biodetersivi... risparmiando, disintossicandosi e vivendo felici (di Mondo Nuovo)

Lavorando in teoria e pratica su un nuovo modello di vita,ci siamo accorti di quanti detersivi usiamo e SPRECHIAMO. Spesso usiamo in abbinamento detersivi che si annullano a vicenda, oppure usiamo detersivi sbagliati per un'operazione che necessiterebbe di altri detergenti.
Tutti noi usiamo detersivi. Pochissimi di noi ne conoscono le caratteristiche chimiche, le dosi indicate, i consigli d'uso. Quasi nessuno si rende conto di quanto tossiche siano le sostanze che adopriamo e della necessità di sceglierle ed usarle con rispetto e intelligenza. Contribuiamo in ogni momento della giornata ad inquinare l'ambiente e noi stessi perchè non abbiamo mai imparato cosa sono veramente i detersivi. Le seduzioni televisive operano costantemente affinché ci si affidi totalmente alla pubblicità, dimenticando il buonsenso.

I nostri 12 punti per la qualità della vita, il futuro del Lazio e del pianeta (Comunicato stampa - Rete Ambientale Lazio)

La Rete Ambientale del Lazio apre il confronto su dodici punti che riassumano le questioni sollevate da movimenti, comitati e associazioni.
La Rete Ambientale del Lazio si è formata in occasione della giornata di mobilitazione dello scorso 2 dicembre, che ha unito iniziative contemporanee svoltesi ad Aprilia, Malagrotta, Civitavecchia, Colleferro, Ciampino e Guidonia, località dove sono in corso altrettante vertenze contro progetti che minacciano il territorio (centrali a turbogas e carbone, inceneritori, produzioni industriali inquinanti…).

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta Libano Libri Lombardia Lorenzo Tomatis