Lettera al Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino per l'acqua pubblica
Napoli, 15 dicembre 2009 - Il Comitato per l'Acqua Pubblica di Napoli scrive al Sindaco chiedendo che il Comune di Napoli si impegni ad avviare subito un percorso per la ripubblicizzazione dell'acqua.
Al Sindaco del Comune di Napoli Rosa Russo Iervolino
Gentile Sindaco,
“noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano”. L’acqua è un diritto non una merce, la sua gestione non può essere privatizzata.
Per questo siamo qui a chiedereLe:
- Il riconoscimento nello Statuto Comunale del Diritto Umano all’acqua e del servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale alla vita.
- L’immediata attuazione della delibera del Comune di Napoli del 30 luglio 2009 che sancisce tariffe agevolate per i redditi più bassi e l’istituzione del minimo vitale idrico.
- Che la gestione del servizio idrico integrato venga affidata ad Ente di Diritto Pubblico.
- La richiesta che la Regione Campania impugni l’articolo 15 della legge Ronchi per incostituzionalità.
- L’impegno a rivedere (e quanto prima a sostituire), con provvedimento immediato, la composizione dei delegati del Comune di Napoli in ATO2 Napoli/Volturno, ma innanzitutto nel CdA di detto ATO, affinché alle posizioni di principio possano seguire gli atti amministrativi necessari a trasformarle in realtà.
Napoli, 14 dicembre 2009 - Comitato per l’acqua pubblica - NAPOLI
