Ambiente
Perche' la raccolta differenziata dei rifiuti conviene
Faenza, 17 gennaio 2010 - Lettera aperta della dr.ssa Patizia Gentilini al direttore del Resto del Carlino -
Gentile Direttore,
vedo che sono frequentemente pubblicate lettere che
esprimono riserve e
timori circa la raccolta porta a porta dei rifiuti,
specie per quanto
attiene un eventale aumento delle tariffe. Per una
volta, come medico
talvolta definito "allarmista" , mi sia consentito di
intervenire per
portare viceversa buone notizie, rassicurare tutti e
far dormire sonni
tranquilli ai nostri concittadini.
Il Movimento dei Sem Terra denuncia il fallimento di Closednaghen
Rio de Janeiro, 5 gennaio 2010 - Editoriale di Brasil de Fato sul COP15
E' stata un disastro la 15ª Conferenza dell'ONU sui Cambiamenti Climatici, la COP -15, realizzata dal 7 al 18 dicembre, a Copenaghen, in Danimarca.
Un Natale troppo caldo
Roma, 25 dicembre 2009. Volete davvero sapere la cifra di questo Natale 2009 ? Eccovela : ieri sera ero in cucina, con i termosifoni spenti, in maniche corte a cucinare il pesce per la cena di Natale. E sul braccio la bolla di una puntura di zanzara.
Closednaghen 2009 di fronte all'emergenza clima - Gli USA calpestano l'Acqua
Da oggi, per la chiusura totale delle grandi potenze davanti all'emergenza clima Copenaghen da Liblab verrà ribattezzata Closednaghen.
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Ultime note (in corsa) da Copenhagen, perdonate i refusi.
Sfortunatamente non c'e' molto da aggiungere rispetto a quanto ho scritto nella mia nota precedente (venerdi' sera). Come avrete abbondantemente letto sui giornali (pur pieni zeppi di mistificazioni e inesattezze) purtroppo dentro la UNFCCC tutto poi e' andato come avevamo annunciato e previsto: ha prevalso l'unilateralismo di USA e Cina. Nessun trattato vincolante, nessun vero accordo.
Dopo Copenaghen 2009 il mondo destinato ad una camera a gas
"Verschmutzung Macht Frei", l'inquinamento rende liberi. Quasi come ad Auschwitz sarà questo il benvenuto a tutti coloro che varcheranno i cancelli del nuovo mondo, vero e proprio carcere a gas da cui non potremo fuggire se non ammalandoci e morendo prima, dopo il tragico fallimento di Copenaghen. Per la cecità degli Stati e dei politici che misurano tutto in termini di potere, denaro e PIL: "it's all about money.." era l'unico commento nei corridoi di Copenaghen. Lasciate ogni speranza o voi che entrate!
A Copenaghen Cina e USA pur di galleggiare affondano il pianeta
Cari amici, l’ultimo tentativo del vertice a Copenhagen per fermare la catastrofe del riscaldamento globale sta fallendo; soltanto una forte azione pubblica puo' salvare il pianeta. Firma la petizione qui sotto – puo essere la petizione piú imponente della storia.
I grandi inquinatori si ritrovano a Parigi (Le Monde)
Le sedici principali economie del pianeta che cumulano l'80% delle emissioi mondiali di gas serra si ritovano giovedì 17 aprile a Parigi per una due giorni di discussione informale sulla lotta contro i cambiamenti climatici.
Roma soffoca, ma dice no al bike sharing (a costo zero)
Roma dice no al bike sharing: il sistema automatico di noleggio biciclette che ti permette di prenderne una in uno dei punti attrezzati della città e lasciarla in un altro, pagando attraverso una scheda prepagata. Un servizio pubblico che già viene fornito dalla amministrazioni di molte città d’Italia, soprattutto in Emilia Romagna e in Toscana, e in quasi tutte le capitali d’Europa, in prima fila Amsterdam, Barcellona e Parigi. “L’iniziativa permetterà la diminuzione del traffico su piccole distanze, favorirà lo scambio due ruote-mezzo pubblico, offrirà un mezzo di trasporto agile e a basso costo, e contribuirà in misura significativa all’abbattimento dello smog”. Questa la presentazione fatta sul sito del Comune di Roma fino a pochi giorni fa.
La campagna internazionale per la moratoria petrolifera in Ecuador arriva anche nel parlamento italiano. ( A Sud -Attac Italia)
La campagna internazionale per la moratoria petrolifera in Ecuador promossa in Italia da A SUD e Attac Italia - arriva anche nel parlamento italiano.
A poche settimane dal lancio della Campagna per la moratoria petrolifera proposta dal governo e dai movimenti ecuadoriani è stata, infatti, presentata alla Camera dei Deputati una mozione, a firma di 46 deputati, a difesa del Parco Nazionale dello Yasunì, regione a più alta biodiversità del pianeta, dichiarata dall'UNESCO Riserva Mondiale della Biosfera.
40 scosse di terremoto in Italia negli ultimi trenta giorni : Ci dobbiamo preoccupare ?
Ben 51 scosse telluriche di una certa entità - cioè avvertite non solo dagli strumenti, ma anche dai loro effetti su persone e cose - sono state registrate nel pianeta nellultimo mese, dal primo luglio ad oggi . La maggioranza di queste, 40 per la precisione, riguardano il nostro paese.
Petrolieri francesi, politici siciliani: la strana alleanza si prepara a distruggere la Valle del Barocco
Iniziamo dal lato francese, da Jean-François Hénin. Considerato il "Mozart della Finanza" oltralpe, è cresciuto professionalmente nel Crédit lyonnais. Grazie ai suoi "colpi di genio" è stato recentemente condannato negli Stati Uniti a 1 milione di dollari di multa e a non mettere più piede da quelle parti per cinque anni. L'accusa: aver fornito false dichiarazioni alla FED, l'organismo di controllo finanziario.
Recentemente si è - come dire - riciclato nel settore petrolifero, divenendo AD della Maurel & Prom, società petrolifera con sede a Parigi, particolarmente attiva in Congo Brazzaville.
Circa due anni fa ha acquistato il 30% della Panther Eureka, piccola società petrolifera italiana, che a sua volta ha ottenuto dalla Regione Sicilia una concessione per perforazioni petrolifere nel Val di Noto (al maschile, da Vallo), zona ad alto valore culturale ed architettonico.
NU/IPPC sul clima: anno 2010, Venezia scomparirà sotto i flutti. Ma l'ONU nel 2001 non lo aveva previsto
Da Parigi la notizia della Comissione ONU sull'Ambiente è definitva: disastro ambientale incombente.
Il rapporto presentato stamattina a Parigi dallIpcc, lorganismo dellOnu che tiene sotto controllo le mutazioni climatiche, conferma la drammaticità delle indiscrezioni trapelate sui media negli ultimi 15 giorni: l'aumento «probabile» della temperatura del globo sarà tra 1,8 e 4 gradi da ora alla fine del 2100. Il livello degli oceani potrebbe salire a fine secolo tra un minimo di 19 centimetri e un massimo di 58.
Inoltre a peggiorare il quadro già fosco, secondo lo scienziato tedesco Stefan Rahmstorf, gli effetti della CO2 su temperatura e livelli dei mari sono sottostimati (articolo pubblicato da poco su Science).
Legambiente: gli ambientalisti amici del cemento
Il panorama delle associazioni ambientaliste italiane tende a farsi ogni giorno meno "verde" e più istituzionalizzato, destando più di una perplessità fra le centinaia di migliaia di cittadini che ne sostengono l'operato, dedicando il proprio tempo a titolo assolutamente gratuito. Legambiente rappresenta sicuramente l'esempio più eclatante in questo senso .
L'Italia si prepara a distruggere l'Amazzonia
Oggi Prodi ha stretto la mano al Presidente Lula, sorridendo, pensando, "Affare fatto". Al centro dei colloqui il biodiesel, che tanti considerano la panacea che risolverà il problema dell'inquinamento da CO2 nelle nostre città. Lula e Prodi lavoreranno insieme a due ambiziosi progetti: aumentare la coltivazione di semi per il biodiesel in Brasile e aprire nuove fazendas per la canna da zucchero (e quindi il prezioso etanolo) in Africa. Good job, Mister President! Intanto in piena Amazzonia i nostri imprenditori fanno il lavoro sporco.
Storie dal presidio No-Turbogas di Campo di Carne Aprilia / L'insegnamento di Irene, 83 anni
Anche se il tempo non era dei mgliori, sabato Adriana ed io siamo stati ad Aprilia - Campo di Carne. Il nome è tutto un programma, terra del Presidio No Turbogas. Non che il nostro sia un intervento dirimente nella vertenza, però la prima compostiera è entrata in funzione. Gli scarti alimentari non si muoveranno più dal presidio e diventeranno ottimo fertilizzante. Meno fatica per tutti, con sette euro di rete metallica.
Non è questa la ragione di questa mail che spero di strada ne faccia tanta, ma per dire a quante più persone possibili, quello che sta scritto su una porta al presidio a Campo di Carne.
I cinque pilastri di Rifkin per l'emergenza clima ( di Stefano Olivieri)
LItalia allavanguardia nellemergenza ambientale ? Davvero stentiamo a crederlo dopo aver avuto per cinque anni un ministro dellambiente assente scusate il gioco di parole - come Matteoli, totalmente addomesticato da un premier tanto arrogante quanto ignorante sul tema dellambiente. Berlusconi ha infestato la costa sarda di migliaia di cactus per compiacere lamico Bush.
Agenda ambientale al primo posto o sarà la fine (di Stefano Olivieri)
Un piccolo atomo opaco di male questo nostro mondo, fatto ancora più piccolo dal globalismo cinico del commercio, dalle guerre di peacekeeping che durano anni e fanno centinaia di migliaia di morti. Un mondo sempre più spaccato in due dal denaro e dal petrolio, con George Bush che sfida il suo parlamento e annuncia linvio di altri ventimila soldati in Irak, e dallaltra parte Chavez e Ahmedinajad che si abbracciano nel loro patto petrolifero antimperialista e lEuropa che si misura, paese per paese, governo per governo, non più sulla politica interna bensì sul fronte scivoloso dellantiamericanismo in un momento in cui gli stessi cittadini USA sconfessano in larga maggioranza le scelte del loro premier.
Befana: tanto carbone per Pecoraro Scanio
L'allarme lanciato dall'Unione Europea sul clima è noto, anzi, arcinoto. Il clima sta già cambiando. Non cambia, invece, la politica energetica del governo Prodi, che continua a ad essere schizofrenico. Se da una parte nel programma si legge, infatti, che le nuove fonti rinnovabili dovranno raggiungere il 25% entro il 2011, poco viene fatto per impedire all'Enel di continuare nella folle politica del carbone.
Montreal, chiude il summit: un passo avanti per tutti, indietro per gli USA
Un passo avanti per l'ambiente: il Protocollo Kyoto viene esteso oltre il 2012
I ministri dell'Ambiente hanno raggiunto a Montreal un accordo per estendere oltre il 2012 il cosiddetto 'protocollo di Kyoto', teso a contrastare il surriscaldamento del pianeta. Si impegneranno a ridurre di circa il 40% le emissioni nocive.
