Agricolture
Fronte di lotta in Sardegna/ I pastori sardi ingaggiano uno sciopero della fame per rappresentare l'agonia della loro sopravvivenza (The Indipendent)
Silvano Pistis dovrà alzarsi prestissimo.
Siamo a qualche settimana dalla nascita degli agnelli nella sua azienda sull'Isola di Sant'Antioco, estremo sud ovest della Sardegna.
Poi viene la stagione più dura dell'anno perchè Mr. Pistis, i due fratelli e i genitori, si immergono nel compito di svezzare e ingrassare gli animali per Natale.
L'ovile ce l'hanno nel sangue e non c'è lavoro che più appartenga alla cultura pastorale sarda che quello di allevare pecore- ma per la famiglia Pistis, si tratta tuttavia di giorni di disperazione.
Fronte di lotta in Sardegna/ Interrompiamo lo sciopero della fame in Sardegna, lo riprendiamo a Roma
VII GIORNO. INTERROMPIAMO LO SCIOPERO DELLA FAME IN SARDEGNA: LO RIPRENDIAMO A ROMA NEI PROSSIMI GIORNI E ALLARGHIAMO LA MOBILITAZIONE IN SARDEGNA
GIU LE MANI DALLE AZIENDE SARDE BLOCCO DELLE VENDITE ALL'ASTA SUBITO
Sala consigliare del Comune di Decimoputzu, VII giorno di sciopero della fame. Nella Conferenza stampa che si è tenuta oggi alle 12 nella Sala Consigliare occupata, il Comitato di lotta ha fatto il punto sulla situazione ed ha annunciato come prosegue la mobilitazione.
Fronte di lotta in Sardegna/ Maria in dialisi rifiuta di interrompere lo sciopero della fame, mentre la prima terra viene svenduta all'incanto
Pani Maria Bonaria, 46 anni, contadina di Uta in sciopero della fame a Decimoputzu, è a rischio salute. Il suo medico le ha imposto di sospendere lo sciopero della fame e di ricoverarsi. Maria deve fare la dialisi ma non vuole saperne di muoversi dalla sala consigliare del comune di Decimoputzu per condividere fino in fondo la lotta con gli altri tre mobilitati contro la vendita allasta delle aziende agricole sarde. Io l' ho sentita anche stamattina chiedendole di interrompere e di ricoverarsi ma Maria non vuole saperne. Il sindaco di Decimoputzu, che sta sostenendo la mobilitazione, è stato costretto a segnalare al prefetto la situazione. Sono in viaggio per la Sardegna ed alle 15 terremo la riunione operativa e lassemblea della mobilitazione.
Agricoltori in sciopero della fame per difendere la terra in Sardegna
COMUNICATO STAMPA
Maria, Piergiorgio, Omero e Giulio: 4 contadini sardi hanno iniziato questa mattina lo sciopero della fame nella sala consigliare di Decimoputzu
BLOCCO DELLE ASTE SUBITO PER TUTTE LE OLTRE CINQUEMILA AZIENDE SARDE ALL'ASTA
Parte la Legge di Iniziativa popolare per la Sovranita' Alimentare - Comunicato stampa
E' iniziata la raccolta delle firme per il Referendum sugli OGM e la legge di iniziativa popolare per la Sovranità Alimentare
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Roma, 7 settembre 2007 La riunione di ieri a Roma del Comitato promotore ha registrato lavvio della campagna per la raccolta delle firme sulle due leggi di iniziativa popolare. Crescono le adesioni di organizzazioni, istituzioni e personalità al comitato, fra le ultime quelle della sezione italiana del Contratto Mondiale dellAcqua, di Alex Zanotelli, di Francuccio Gesualdi, di Medicina Democratica, della Rete del Nuovo Municipio, di diversi Comuni della Rete dei Comuni Antitransgenici, di Megachip (lAssociazione di cui è presidente Giulietto Chiesa) e di ICEA (il più importante istituto italiano di certificazione del Biologico) ma, soprattutto, cresce ladesione di numerose realtà contadine di base, di gruppi dacquisto, di associazione e gruppi di cittadini attorno cui si stanno costituendo i comitati territoriali di raccolta delle firme. |
Come sullo scudo anche sugli OGM i paesi dell'Est Europa sono succubi di Bush
Etichettabili come biologici i "trasformati" (riso, dolci) che contengono lo 0,9 per cento di organismi biotech
La Ue: sì agli ogm nei prodotti bio. Rabbia dei Verdi: consumatori traditi.
Coltivazione di tabacco Ogm nell'orto botanico dell'Università Statale di Milano.
BRUXELLES - D'ora in poi anche nei prodotti biologici ci potranno essere tracce significative di organismi geneticamente modificati.
A Roma il 27 Marzo: i contadini italiani propongono una legge di iniziativa popolare
Care e cari,
delegazioni contadine da tutta Italia, impegnate nelle mobilitazioni o nelle pratiche di resistenza al modello agroalimentare dominante, si troveranno il 27 a Roma nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo per presentare la Marcia Contadina 2007 e per avanzare la proposta di una legge di iniziativa popolare. Verranno da Sicilia, Sardegna, Piemonte, Valle dAosta, Lombardia, Liguria, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Puglie, Basilicata e Calabria verranno e per testimoniare alla politica ed alla società del fallimento di un sistema agroalimentare che sta uccidendo le nostre aziende produttive. Solo in Sardegna, in questo momento, sono 5000 le aziende vendute allasta. Verranno perché in questi anni il nostro movimento è maturato ed i contadini, oggi, prendono la responsabilità di indicare la strada del cambiamento come ormai indispensabile e inevitabile.
