Home / Politica / Viva i Padri fondatori della Repubblica! Viva la Costituzione!

Viva i Padri fondatori della Repubblica! Viva la Costituzione!

giustizia con la bilancia

La Corte Costituzionale rigetta il Lodo Alfano! Viola ben due norme della nostra Carta costituzionale: l'articolo 3, che stabilisce l'uguaglianza di tutti i cittadini (anche di fronte alla legge); e l'articolo 138, che impone l'obbligo, in casi del genere, di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria.

Articolo 3:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Anche a Roma c'è un giudice. Berlusconi non è riuscito nel suo disegno eversivo la cui premessa era la sua personale totale impunità da tutti i suoi più recenti misfatti.

Tornerà davanti ai giudici per i procedimenti denominati "Mills" per corruzione in atti giudiziari e "Mediaset sui diritti tv" (reati societari nella compravendita di diritti tv). Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l'avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio.
Il no della Consulta per violazione dell'art. 138 (sulla revisione della Costituzione e sulle leggi costituzionali) era la pronuncia più temuta dai legali di Berlusconi: comporta infatti una bocciatura totale del 'lodo' (considerandolo una vera e propria immunità) e afferma che la materia andava trattata con legge costituzionale e non ordinaria.

Commenti

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta Libano Libri Lombardia Lorenzo Tomatis