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Primarie

La "nascita" del PD - Ma perché chiamare tutto ciò "primarie"?

La nascita del PD rischia d’essere offuscata da un abuso poco simpatico. A 20 giorni dall’elezione del leader dei "Democratici", un appello a tutti i politici per la coerenza almeno nell’uso delle parole.

Per celebrare la sua nascita, il Partito Democratico ha chiamato tutti i suoi elettori a partecipare all’elezione del suo leader... e ha definito ufficialmente questo semplice processo elettorale con il termine "PRIMARIE". Nulla di più improprio... Ma allora perché?

Eppure la novità di per sé già c’è. Far scegliere il grande capo del partito con una sessione di voto aperta ai comuni cittadini e non solo agli iscritti è già un’enorme "apertura" e una vera ed eclatante novità da parte di un partito.

Ma allora, perché diamine attribuire a una semplice elezione definitiva il termine di "primarie"?

Inizia la Campagna di raccolta firme per la Legge di Iniziativa popolare per le Primarie Aperte

Parte oggi in tutta Italia la raccolta firme per la Legge di iniziativa popolare per le Primarie Aperte.

La distanza sempre più pesante tra eletti ed elettori, tra cittadini e loro rappresentanti, ha condotto l'Italia intera in un vicolo chiuso di degrado morale prima che politico e in un vuoto sempre più impressionante di cultura e senso di responsabilità.

La Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per le Elezioni Primarie Aperte (testo integrale)

Proposta di Legge

redatta in 12 articoli il cui titolo è stato depositatopresso la Corte Suprema di Cassazione il 19/07/2004 e pubblicato sulla G. U. del 20/07/2005

Art. 1 – Oggetto e Principi

1. Le candidature per qualsiasi elezione, amministrativa o politica, che si svolga nella Repubblica, sono determinate a seguito di Elezioni Primarie, dette anche Consultazioni Primarie o semplicemente Primarie, forma di consultazione preliminare dell’elettorato finalizzata alla proposta ed alla scelta delle candidature stesse.

Primarie in Italia/ Comitato per le Elezioni Primarie - Comunicato stampa

Primarie in Italia: dal 10 gennaio la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare

Roma, 6 dicembre - Si è svolta questa mattina a Roma l'annunciata conferenza stampa per illustrare scopi e dettagli della proposta di legge d’iniziativa popolare per l’introduzione delle elezioni primarie aperte nell’intero sistema elettorale italiano e la relativa campagna di raccolta delle firme. Il progetto è stato presentato dai rappresentanti del gruppo di cittadini che l’ha ideato ed organizzato in ogni dettaglio, costituendo ad hoc un Comitato Organizzatore per gestire tutte le iniziative necessarie per il suo successo nel rispetto dei principi costituzionali. Un’iniziativa che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel panorama politico italiano.

Le primarie in Italia: si avvia l’iter di una proposta di legge di iniziativa popolare

Conferenza stampa - invito

Mercoledì 6 dicembre, alle ore 10:00, nei locali dell’Hotel Nazionale – Sala Cristalli – in Piazza Montecitorio, verranno illustrati alla stampa scopi e dettagli di una proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione delle elezioni primarie aperte a tutti i cittadini, sia per le proposte che per la selezione delle candidature, nell’intero sistema elettorale italiano. Una vera e propria rivoluzione nel panorama politico nostrano.

Pessimo inizio dell'Unione/ Il centrosinistra cancella le primarie di Reggio Calabria (di Osvaldo Pieroni -Nodo Meridionale della Rete del Nuovo Municipio)

13 aprile 2006
Facciamoci ancora del male? I partiti del centro sinistra rifiutano le primarie, alla faccia della fedeltà al programma di governo.
"Dovremo attivare anche strumenti nuovi che rispondano alla diffusa esigenza di partecipazione, dimostrata dal successo delle Primarie dell'Unione.
. Moltiplicheremo le occasioni di consultazione, promuovendoì la
partecipazione dei giovani e favorendo la formazione di un'opinione pubblica informata.

Miracolo a Milano: in migliaia a votare in mezzo alla neve. Dario Fo mayor?

Alle 17,30 sono già 58.000 i milanesi che hanno votato nei seggi delle Primarie per nominare il candidato dell'Unione a sindaco della Città.
E' un risultato straordinario se si tiene conto che sono stati circa 100.000 i meneghini partecipanti alle primarie per Prodi che ad ottobre si svolsero con tempo clemente e dunque senza trovarsi, come i 58.000 di oggi, nel pieno dell'attuale nevicata, intensa come non se ne vedeva da 18 anni.
Non abbiamo exit-poll, ma l'attesa è grande per il possibile vero miracolo: Dario Fo sindaco!

PERCHÉ SONO A FIANCO DI DARIO FO

Perchè votare un giullare premio Nobel?
Perchè Milano come e più di tante altre Regioni del Paese ha bisogno di una svolta radicale nel pensare il proprio futuro senza l'angoscia del danè, nel saperlo immaginare senza l'ansia del correre sempre, ovunque e senza un perchè.
Non so se Dario Fo abbia più chances del Prefetto dell'Unione. So solo che non le avevano nemmeno un poeta filosofo sognatore in Puglia e una farmacista in Sicilia.

Vince Rita Borsellino: gettati sullo Stretto i piloni del Ponte Arcobaleno della democrazia

Rita Borsellino ha vinto. Con "testa, cuore e coscienza" Rita ha vinto.
E' un risultato di peso enorme per l'affermazione della democrazia italiana, pari, se non superiore, all'arrivo del generale Dalla Chiesa in Sicilia o all'avvio delle indagini dei pool diretti da Falcone e Borsellino.
Sono stati piantati infatti per la prima volta e con forza i veri piloni del ponte sullo Stretto, quello concretissimo, quello profondamente invaso e devastato dalle correnti mafiose, quello Stretto umano, filosofico e culturale che divide l'Isola dalla democrazia, dallo Stato e dal resto dell'Italia.
Ma questa grande affermazione da sola non basta. Ora bisogna vincere le Regionali e completare questa Opera, questa sì grande davvero, con quel ponte ideale, quello della Vita, vero Arcobaleno di Pace, quello che conta da sempre di più per la Sicilia, il Ponte tra quest'Isola martoriata, spesso abbandonata a sè stessa, alla Morte e alla Guerra della Mafia, il Ponte tra il sè siciliano e la democrazia italiana.

Testa, cuore, coscienza: Rita Borsellino ha già vinto, comunque

In queste ore vorrei essere siciliano per poter sostenere Rita Borsellino nelle Primarie che si celebrano oggi a sud dello Stretto. Non potendo depositare nell'urna il mio voto e con esso i miei voti di speranza per il Sud e la Sicilia, deposito comunque nell'urna ideale e universale della Democrazia il suffragio del mio appoggio più totale a Rita.
Per chi insiste nel dire che "la Borsellino non ha un programma" ecco qui un suo documento, una sua testimonianza. E' uno dei tanti discorsi che Rita ha pronunciato nel suo personalissimo pellegrinaggio contro la Mafia e per la Democrazia, percorso di pace da Lei compiuto nella martoriata terra di Trinacria prima, ben prima di queste Elezioni Primarie, ben prima dunque di pensare a candidarsi. Il suo appello a "Testa, cuore e coscienza" vale molto di più di mille discorsi programmatici e rappresenta un segnale fortissimo e inequivocabile per le Mafie di ogni ceto e livello.

Wallace

Come passare da "non votare" a "votare con convinzione"

Fino a ieri sera non avevamo nessuna intenzione di partecipare alle primarie dell'Unione. Sembrava un altro di quei giochi - ormai crudeli - che la sinistra italiana voleva invogliarci a seguire. Pensavamo alle svariate volte nelle quali si sono appropriati delle idee, dei movimenti, della voglia di partecipare delle persone. Era, ed è, il loro modo di dare una parvenza di democrazia e assimilare e controllare la parte più inquieta del popolo di sinistra.

Unione: chi vuole votare alle Ultimarie di Prodi entro il 7 ottobre dovrà registrarsi

Seggi, elettori, candidature, rischio infiltrati: le regole delle primarie.
Per una nuova esperienza servono nuove regole. Tutto sommato i partiti del centrosinistra, da questo punto di vista, sono stati abbastanza rapidi. È vero che di primarie si parla ormai da qualche anno, ma è anche vero che i problemi da risolvere non sono pochi.

Le Ultimarie di Prodi: il programma del Professore [di Wallace]

Fino dal lontano 2003 in tema di Primarie la posizione di Liblab è nota. Riteniamo indispensabile questo strumento democratico per restituire ai cittadini il diritto di scelta dei propri eletti come garantito dalla lettera, ma soprattutto dallo spirito della nostra Costituzione. Dunque l'unica strada per restituire un minimo di potere ai cittadini è quella rappresentata dalla istituzione di Primarie Aperte e per Legge mediante una Legge di Iniziativa Popolare.
Attualmente il sistema dei Partiti, dal dopoguerra ad ora, ha progressivamente scippato agli elettori questo potere, snodo cruciale per garantire un fisiologico ricambio di coloro che dovrebbero rappresentare i legittimi interessi di una comunità.

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta Libano Libri Lombardia Lorenzo Tomatis