Elezioni comunali a Roma. Quattro domande su acqua e rifiuti
Liblab ha chiesto ai candidati alla carica di Sindaco a Roma cosa ne pensano di ACEA e della mancata raccolta differenziata nella città di Roma. Le risposte alle domande le pubblicheremo sul sito, integralmente. Le domande sono state inviate ad Armando Morgia (Sinistra critica), Francesco Rutelli (Pd), Gianni Alemanno (Part. della libertà), Luciano Ciocchetti (UDC) e Serenetta Monti (Lista civica dei grilli romani)
Ecco il testo delle domande:
1. Recentemente l'antitrust ha sanzionato ACEA Spa per violazione delle norme della libera concorrenza. La Holding viene sostanzialmente accusata di aver creato un cartello con la multinazionale francese Suez, con particolare riferimento alla Regione Toscana. Qualora fosse eletto, pensa di rivedere l'alleanza di ACEA Spa con la Suez?
2. Nel 2007 è stata presentata una proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua. Concorda con il testo di legge?
3. ACEA offre senza dubbio un'acqua di ottima qualità nella città di Roma. Ma appena esce dal raccordo sembra che qualcosa non funzioni. In Honduras sta tagliando le utenze dei cittadini "morosi", cioè i più poveri; a Frosinone, nella zona del Vesuviano e in Toscana la politica di ACEA viene contestata duramente da migliaia di cittadini, che spesso hanno visto aumentare le bollette. Pensa di cambiare la politica di ACEA? Come?
4. Roma e la Regione Lazio - secondo gli ultimi dati APAT - hanno una pessima politica dei rifiuti solidi urbani. Pochissimi vengono riciclati, la maggior parte finisce in discarica. ACEA e AMA, insieme alla Pontina Ambiente di Cerroni, propongono la costruzione di un inceneritore ad Albano. Lei è d'accordo? Qual'è la percentuale di raccolta differenziata che pone come obiettivo da raggiungere entro un anno per la città di Roma?
