Elezioni
Alemanno e Casa Nostra
Continua lo scandalo Casa Nostra. Ecco gli altri nomi dei politici che hanno acquistato attici e appartamenti da enti pubblici o da privati a prezzi di favore. Ci sono ministri, deputati, magistrati e direttori nella terza puntata di “Casa nostra”. L’ultimo è stato GIANNI ALEMANNO. Dieci mesi fa si è aggiudicato un primo piano dell’Inail da 140 metri quadri in una via silenziosa dei Parioli per 533 mila euro, metà del valore di mercato.
Ecco chi è Rutelli. La storia di un fervente cattolico, poi anti-papalino e quindi filo Vaticano. Una volta pro gay e ora contro...
Rutelli si candida a ri-sindaco di Roma, la nostra legge lo consente, l’unico paese in cui si consente di superare due mandati, tanto per conservare i privilegi della Casta, visto che in Italia a 60 anni si è considerati giovani in politica. Altrimenti come fanno a mantenersi incollati alla poltrona fino a 90 anni?
Ma vediamo chi è il sig. Rutelli...
Il ministro Granturismo (di Marco Travaglio)
Gianni Alemanno è il miglior ministro del peggior governo della storia repubblicana, e fors’anche monarchica. Ma, da quanto rivela L’Espresso nel silenzio generale della stampa, delle tv e della politica, è anche il più smemorato. Il 28 dicembre 2002 il ministro dell’Agricoltura partì con la moglie Isabella Rauti (figlia d’arte e consigliera alle Pari opportunità) e il figlio M. per una sontuosa vacanza a Dongwe, paradiso terrestre nell’isola di Zanzibar. Purtroppo dimenticò di pagare il conto, piuttosto salato: 14 mila 253 euro. Ma la Parmatour della famiglia Tanzi fu ben lieta di saldare al posto suo, pur avendogli regolarmente fatturato il viaggio...
Ecco chi è Alemanno. Da carcerato per attentato, a picchiatore del Fronte della Gioventù fino a vicepresidente di Alleanza Nazionale
Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN diventando segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino.
È stato arrestato diverse volte: nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni. (Ansa, 20/11/1981)
PD e PDL verso la grande coalizione (economica)
L'UNICA OPPOSIZIONE ALLE TEORIE ECONOMICHE IPERSVILUPPISTE DEL PDL E DEL PD E' IL GRANDE MOVIMENTO DELLA PACE, DEI DIRITTI CIVILI E DEI BENI COMUNI. FUORI DAL PARLAMENTO.
SE CON LO SVILUPPO LA FAME AUMENTA NEL MONDO L'UNICA SOLUZIONE E' CAMBIARE RADICALMENTE IL MODELLO DI SVILUPPO: BASTA CON LA CRESCITA DELLA QUANTITA' PER POCHI, SI' ALLA CRESCITA DELLA QUALITA' PER TUTTI E DELLA TERRA CHE CI OSPITA.
Lega alle stelle in Lombardia, calano i votanti, PDL e PD si annullano a vicenda. L'Italia, schiava dei partiti, è in ginocchio e non si è alzata. Anzi.
Dai primi exit poll emerge un quadro molto grave e preccupante. Esplode la protesta dei cittadini nauseati dai partiti e da una legge elettorale illeggittima che, di fatto, impedisce agli elettori di scegliere i candidati per il Parlamento. Tutto il potere è nelle mani dei partiti; infatti anche in questa tornata si sono votate le sigle delle lobby di destra e di sinistra. Loro si sono arrogate il diritto di decidere chi entrerà alla Camera e al Senato.
Si profila un Paese definitivamente bloccato: alla Camera la maggioranza sarà del PDL, al Senato, forse, del PD ( comnque ingovernabile). E se il governo si riuscirà a fare sarà padano. La Lega mai come in questa occasione ha i numeri per condizionare Berlusconi e portarlo al federalismo. Che farà AN?
A sinistra, intanto la crisi è profonda. L'Arcobaleno resta una ipotesi, nascosto dalle nubi dell'arroganza di chi non ha saputo scegliere tra il Potere dei partiti/ Sviluppo sfrenato e la Democrazia partecipativa/ Decrescita dall'altro. Una grande occasione perduta.
La certezza è una sola, presto si tornerà alle urne. Ancora. E allo stesso tempo la democrazia si allontana sempre di più da questo povero Paese.
L'arte di votare al tempo del Porcellum
Non è per niente sicuro che Silvio Berlusconi ce la faccia. Neanche alla Camera. Ma soprattutto il Senato potrebbe trasformarsi in un incubo per il Popolo delle Libertà. Se gli elettori di centro sinistra sapranno votare in maniera utile il campo per le destre sarà disseminato di mine. Ecco una breve guida su come votare a Porcella, la regione del Porcellum!
Come contestare queste elezioni senza regalare la scheda bianca/nulla al maggior partito
Abbiamo raccolto questa mail che pubblichiamo. Sono sempre piu' numerosi i cittadini che non si sentono rappresentati da questi partititi. Sono tantitssimi infatti a sentirsi espropriati del proprio diritto di scelta dei candidati da questa legge elettorale finalizzata agli interessi dei partiti e delle lobbies...
Sinistra/Arcobaleno, focus sul programma
Quella che ci si prospetta davanti è una campagna elettorale difficile, polarizzata, dove la polemica politica, in primis quella di Veltroni, prescinde dai contenuti programmatici per puntare dritto alla liquidazione della sinistra. Ecco, allora, che questo intervento riporta in primo piano i contenuti della politica, toccando quattro questioni nevralgiche: politica estera, lavoro, ambiente e infrastrutture, laicità.
Le donne medico scrivono ai candidati premier: vogliamo contare di più!
Il gruppo di lavoro MEDICINA DECLINATA AL FEMMINILE - coordinato del Presidente OMCEO di Gorizia Roberta Chersevani - ha terminato i lavori del 21 febbraio esprimendo un comunicato.
Amministrative 2007/ PD: perdente dovunque
Al di là delle osservazioni scontate tipo la CDL vince al Nord e l'Unione conserva il Centro-sud, il vero dato politico di queste elezioni va declinato su due versanti.
Il primo, di carattere generale, evidenzia come vi sia stato un abbandono del voto generalizzato e una riduzione della partecipazione popolare. Ma, per le prima volta, questa disaffezione, spesso manifestatasi in tante occasioni a destra, questa volta ha colpito a sinistra e soprattutto in misura considerevole in territori storicamente presidiati dai partiti rappresentativi delle masse proletarie. Le aree operaie dove esistono ancora considerevoli forme di industrializzazione (guarda caso Nord e versante settentrionale del Centro Italia) non sono andate semplicemente a votare. Oppure, se lo hanno fatto, come nel Nord-Est, hanno votato per la Lega e in misura minore per An e Forza Italia.
Campagna elettorale: politica e utilitarismo (di walot)
Votare è un diritto riconosciuto a tutti gli italiani. Esercitarlo è un privilegio ereditato dai nostri precedessori. La democrazia non è un dono della natura, ma una conquista ottenuta con il sacrificio di intere generazioni. Essa va intesa non solo come libertà di partecipazione alla vita politica di un paese, ma anche e soprattutto come impegno volto ad evitare che lindipendenza di giudizio di un popolo venga corrotta e soggiogata dallutilitarismo.
Non Appello ai candidati delle prossime elezioni amministrative
"Non appello" da parte delle organizzazioni civili di Roma per unAltraEconomia
Da alcuni anni, le organizzazioni che lavorano per realizzare una economia alternativa in nome di principi etici e solidali (botteghe del commercio equo e solidale, associazioni e campagne di consumo critico e responsabile, produttori bio, Gruppi d'Acquisto Solidali (GAS), amici di Banca Etica e Mag locale, turismo responsabile, laboratori per il riciclo e lartigianato, centri di informatica open source e per le energie alternative forme di comunicazione alternativa dal bass,) sono presenti in numero consistente nel territorio romano.
L'Unione, Prodi e tutti gli Italiani democratici hanno vinto! Ecco il testo integrale del comunicato della Cassazione
Ufficio elettorale centrale nazionale
costituito presso la Corte Suprema di Cassazione
LUfficio elettorale centrale nazionale, ricevuti gli estratti dei verbali da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali, ha proceduto, a norma dellart. 83, comma 1, del testo unico 30 marzo 1957, n. 361, e successive modificazioni, alla determinazione delle cifre elettorali nazionali di ciascuna coalizione di liste e delle singole liste che sono così risultate:
Addio Caimano! The end: ore 13,50 del 14 aprile 2006. Pisanu confessa ' Le schede contestate solo 2.131 per la Camera e 3.135 per il Senato'
13:50 Viminale smonta ipotesi brogli: "Schede contestate circa 5mila"
"Il numero delle schede contestate si riduce da 43.028 a 2.131 per la Camera dei deputati, e da 39.822 a 3.135 per il Senato della Repubblica".
Lo rende noto il Viminale, spiegando che "il primo, provvisorio calcolo delle schede contestate è frutto di un errore materiale".
Il Paese profondo e nero che ha votato per questa destra eversiva sta correndo in queste ore dal notaio
Ci giungono numerose segnalazioni su una ondata di follia collettiva che, in questa tormentata giornata post-ubriacatura elettorale, sta percorrendo il povero Paese chiamato Italia.
Pare che gli studi dei Notai di tutto il Belpaese siano in queste ore assaltati da torme di benpensanti bentenuti benestanti, che sono in fila per fare le 'donazioni' ai figli per il terrore delle tasse che i rossi metteranno sui loro patrimoni e relativi trasferimenti ereditari.
A tutti i democratici che in questi anni hanno lottato manifestando la loro Resistenza al regime del Caimano, un grazie immenso con le parole di Pasolini: 'Manifestar'
Manifestar (appunti)
di PierPAolo Pasolini
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Manifestar significar per verba non si poria
ma per urli sì
e anche per striscioni; o canzoni;
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Sono venuti a rifare il mondo
e, manifestando, se ne dichiarano allaltezza
La forza è nella virilità, come una volta
Ma la gentilezza è perduta
Hanno vinto i 'coglioni' (di Stefano Olivieri)
Di cifre parleremo domani. Ora quel che conta è che hanno vinto loro, i coglioni. Gli operai, gli impiegati pubblici e quelli privati, i turnisti e i cococò. I macchinisti, i metalmeccanici. I medici, gli infermieri, i portantini e gli autisti di ambulanze; i maestri e i professori, gli studenti. Lesercito dei telefonisti delle migliaia di call center con stipendi da Europa dellest. I giovani trentenni già vecchi perché ancora senza un lavoro stabile che possa consentire di guardare al futuro, e i vecchi giovani buttati fuori a 50 anni con una famiglia sulle spalle. Le donne, le mogli e le compagne, le madri, le nonne e le zie dItalia, perfino le suore. I pensionati e i cassintegrati, i disoccupati che partecipano ai comizi e non alle scampagnate. Gli iscritti al sindacato e al partito, i cani sciolti e gli zoccoli duri.
Le strane primarie dei ds toscani (di Marco Ottanelli)
La Toscana è una di quelle regioni nelle quali si presenta Uniti nellUlivo, la stessa compagine 'unitaria' delle passate europee.
Quindi, i candidati Ds, Sdi, Margherita a Repubblicani Europei si alternano allinterno di una unica lista, con un ordine stabilito esclusivamente dalle segreterie dei partiti.
Fate sentire la vostra voce (di Pancho Pardi e Dario Fo)
In Italia esiste da tempo un elettorato di centrosinistra privo di rappresentanza. E formato da cittadini che hanno diverse esperienze e diversi orientamenti politici ma sono uniti da alcune convinzioni comuni che le vicende degli ultimi anni hanno rafforzato.
Non hanno condiviso la scelta della maggioranza di centrosinistra di scassare la Costituzione insieme al centrodestra nella Commissione Bicamerale, tra il 96 e il 98.
