Ciao Bella (di Stefano Olivieri)
Si, guarda che dico proprio a te, ragazza di sinistra – ops, che gaffe ! Di centro sinistra volevo dire. Insomma democratica.. – E’ a te che mi rivolgo, per invitarti alla festa a Caracalla, dal 25 giugno in poi.
Quale festa, chiedi ? Ma come quale festa…. Quella festa. Ciao, bella……bella ciao. Capito l’anastrofe ? E’ proprio quella festa. Quella che si tiene ogni anno, d’estate, a Roma. Quella dove ci stanno tutti, dal pizzettaro alle gratta checche, dai gruppi musicali ai dibattiti politici, perfino i giochi d’acqua. Insomma quella festa, di quel giornale, quotidiano.
Non hai capito ancora ? Eppure c’è scritto sul manifesto dove ci sei tu che ti stiracchi appena sveglia, bellissima, giovane e senza un filo di trucco, proprio come piace a noi. Come sarebbe a dire “ non c’è scritto niente ..” ? Guarda meglio, giù verso il basso, in piccolo….. l’hai trovato ? Ok, sì, è proprio l’Unità, ma dillo piano per carità. Perchè guarda che non c’entra niente, che stavolta è tutto diverso, che anche se veniamo da lì non siamo più “quelli lì”, non so se mi sono spiegato.
E’ difficile da capire, me ne rendo conto, ma non posso farci nulla. C’è chi aveva proposto di chiamarla “democratica”, ma quello come aggettivo per una festa – scusami tanto per l’espressione – faceva proprio cagare. Io avevo proposto di appoggiarsi alla festa de noantri ma i trasteverini si erano subito ribellati, pare che il quartiere da anni sia ormai in mano ai tassisti fedeli ad Alemanno. D’altra parte il PD non batte un chiodo dopo la sbreccola elettorale, e la festa dell’Unità è una macchina da soldi formidabile, collaudata da decenni…..
Come dici ? Ma certo che è gratis. C’è scritto, no ? Ma è l’ingresso ad essere gratuito, poi dentro paghi. Se mangi, paghi, se bevi pure. Se vuoi ballare paghi, se vuoi ascoltare il gruppo che tira devi scucire 5 o dieci euro, a seconda dei casi. No, non c’entrano i volontari… è che una volta pagava il partito, ma vuoi mettere il servizio di oggi con quello di trent’anni fa ? Tavole imbandite, menu differenziati, perfino la birra estera doppio malto se ti piace. Queste cose costano, mica c’abbiamo Silvio che scuce, noi. Noi siamo diversi.
Come dici ? Che significa “mica tanto..?” Ma guarda un po’ questa, come s’è fatta arrogante ! Sta a vedere che adesso non possiamo più organizzare una festa dell’Unità che ci accusano di plagio ! E poi abbiamo scritto “Ciao, Bella” e non Bella ciao, quindi siamo a posto.
Non sei convinta..? Non ti interessa ? Sai che ti dico : Ciao, bella.
