Home / Politica / Antifascismo

Antifascismo

25 aprile 2010

Domani è il 25 aprile, che mi hanno insegnato chiamare Festa della Liberazione.

25 aprile 2008 - La Resistenza non è morta..e nemmeno la sinistra!

Auguri di buon 25 aprile a tutte e tutti i Resistenti. Perchè noi tutti sappiamo...

COS’E’ QUESTO GOLPE?

IO SO...

di Pier Paolo Pasolini - Corriere della Sera, 14 novembre 1974

Via Rasella - La Cassazione: fu un atto legittimo di guerra contro i nazisti

Nel 1996 Il Giornale scatenò una vera e propria campagna contro i partigiani che compirono l'azione di via Rasella. Quell'attacco che provocò 33 morti e scatenò la rappresaglia delle Ss alle Fosse Ardeatine. Articoli che, in pratica, tendevano a "scaricare" sul gruppo dei gappisti guidato da Rosario Bentivegna, le responsabilità della strage che provocò 335 morti. Ora, però, la Cassazione, confermando la condanna al risarcimento per diffamazione (45 mila euro) a beneficio dei gappisti e di Rosario Bentivegna che li guidava, boccia quella campagna di stampa, ne sottolinea le falsità e condanna il quotidiano di Paolo Berlusconi.

Mentre la sinistra si divide la Resistenza non finisce - Il 25 aprile di Primo Levi

Primo Levi - Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli,
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse?
Molti dormono in tombe decorose,
quelli che restano hanno i capelli bianchi
e raccontano ai figli dei figli
come, al tempo remoto delle certezze,
hanno rotto l'assedio dei tedeschi
là dove adesso sale la seggiovia.

In ricordo e omaggio alla Resistenza del Sud d'Italia

Sud, la Resistenza dimenticata

di Mario Avagliano

Una storia della Resistenza nel Mezzogiorno non è stata mai scritta. Di tutto quanto avvenne nel 1943 sotto la linea di Montecassino, si ricordano soltanto le quattro eroiche giornate di Napoli della fine di settembre. Eppure nel breve periodo dell'occupazione tedesca, in Campania, in Puglia, in Lucania e negli Abruzzi si verificarono numerosi episodi spontanei di resistenza militare e civile ai tedeschi. Pochi sanno della battaglia di Barletta o delle insurrezioni di Matera, di Scafati, di Teramo e di Lanciano, che videro la partecipazione di larghi strati della popolazione. Solo di recente alcuni studiosi (Gloria Chianese, Aldo De Jaco) stanno tentando di colmare questo vuoto storiografico, mettendo in discussione la vulgata ufficiale che contrappone "il vento del Nord" all'immobilismo del Sud.

Odio gli Indifferenti (di Antonio Gramsci)

Il 12 febbraio 1924 nasceva il giornale L'Unità fondato da Antonio Gramasci. In ricordo pubblichiamo uno dei suoi più famosi scritti.

INDIFFERENTI

Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che "vivere vuol dire essere partigiani" (1). Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

Antifascismo ed Europa: storia del Manifesto di Ventotene (di Nello Ajello)

In principio fu Luigi Einaudi. In un libro da lui pubblicato oltre vent'anni prima con lo pseudonimo di Junius, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, confinati politici nell'isola di Ventotene, trovarono alcune idee sull'Europa e qualche suggerimento sul come sottrarla al suo cupo destino: su questi semi germogliò sessant'anni fa, nel luglio del 1941, il celebre Manifesto di Ventotene, una sorta di bibbia dell'unità d'Europa.

A vent'anni dalla morte di Altiero Spinelli il Manifesto di Ventotene entra nei classici Mondadori (di Tommaso Padoa Schioppa)

Un Manifesto contro i barbari. Sessant'anni dopo, l'Europa tra nuove minacce di guerre e divisioni.

Accogliere per la prima volta un'opera in una collana classica significa riconoscere e sollecitare una mutazione del suo rapporto con il tempo. Riconoscere che l'opera appartiene non più solo al tempo in cui fu scritta, bensì a tutti i tempi.

Antifascismo in poesia/ El testament Coràn (di Pier Paolo Pasolini)

El testament Coràn narra di un ragazzo di sedici anni (la vicenda è del 1944), comunista, dal “cuore ruvido e disordinato”. Orfano, lavorava per una famiglia di vicini, e la notte andava a prendere rane con altri ragazzi e poi si fermava con loro nel boschetto a giocare a carte e a cantare. La domenica, con la stessa compagnia, andava “via in bicicletta per luoghi di un incanto senza prezzo”.

Antifascisti ignoti/ In volo con Pegaso per la libertà - Omaggio a Lauro De Bosis

"Domani alle tre, su un prato della Costa Azzurra, ho un appuntamento con Pegaso." È l'apertura della lettera testamento che Lauro de Bosis scrisse, in un albergo di Marsiglia, la sera prima di salire su un aereo, ribattezzato "Pegaso", per quella che ormai considerava la sua missione suprema: volare fino a Roma e gettare sulla città centinaia di migliaia di volantini antifascisti. Il 3 ottobre 1931 de Bosis, non ancora trentenne, partì da Marignane e fece rotta su Roma, sopra la quale giunse la sera verso le otto. Sganciò i volantini, sorvolando la città, indisturbato da contraerea e aviazione, per almeno mezz'ora. Poi virò verso occidente e scomparve: per sempre.

Per Statuto tutti gli antifascisti potranno iscriversi all'ANPI. I Partigiani ci invitano a raccogliere il loro Testimone (di Daniela Degan)

Si è concluso a Roma il 14° Congresso Regionale del Lazio dei Partigiani che si celebra ogni 5 anni.
Questo Congresso si è celebrato in un momento molto particolare della vita democratica del nostro Paese, nel pieno dell'attacco dell forze fasciste e reazionarie allo Stato e alla Costituzione nati dalla Resistenza e alla sua memoria..
Assumono pertanto particolare rilievo le parole di Rosario Bentivegna nella ricostruzione della verità storica soprattutto per quanto riguarda il ruolo di Roma e dei Romani nei confronti del fascismo.
Roma non è mai stata "Città Aperta", anche se dichiarata così daò Governo. Roma venne liberata dai combattimenti dei Resitenti in vari luoghi tra cui San Paolo, Monterotondo, Mantegna e Ladispoli. .

Carla Capponi, cuore di donna (di Daniela Degan)

Carla racconta senza enfasi - ed è raro nei racconti dei resistenti, e col ritmo tremendo di una vita quotidiana segnata dal dolore, dalla cupezza di quegli anni, ma anche dagli squarci di luce propri della giovinezza dei protagonisti.

"...sento che occorre convincere i giovani di oggi che ognuno di noi fu esattamente un giovane come loro, stretto fra dubbi e paure, convinto di non fare nulla di così eccezionale, di "storico", ma di compiere un dovere civile che ha finito per coinvolgere tutti in una sola volontà, sostenuta dalla speranza di liberazione. Eravamo come gattini gettati nel fiume, che non si lasciano affondare, ma nuotano nell’acqua alla ricerca della terra che li salverà"

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 7 luglio manifestazione L'Aquila 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brancher Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Debora De Angelis Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Innocenzi Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta