Dalla cruna dell'ago passerà Milingo o il vescovo pedofilo?
Prendiamo atto della notizia che Bendetto XVI, che aveva già scomunicato per i suoi comportamenti scismatici l'ex arcivescovo Milingo, ha deciso di sospenderlo definitivamente dallo stato clericale per impedirgli di continuare a compiere nuovi "gravi delitti", come l'ordinazione di nuovi sacerdoti o vescovi.
Il vescovo esorcista - sospeso a divinis dopo il matrimonio del 2001 con Maria Sung e già in corso nella scomunica latae sententiae nel 2006 dopo aver aderito alla setta di Moon e fatta propria la causa dei preti sposati, aveva continuato ad ordinare vescovi senza il premesso del Pontefice.
Il decreto di "Dimissione dallo stato laicale di Emmanuel Milingo" è stato notificato all'ex presule dal nunzio in Zambia, monsignor Girasoli, perché lo comunicasse all'ex arcivescovo.
Ci domandiamo perchè tanta determinazione l'allegro Milingo sposato in piena luce con una donna adulta e consenziente?
Forse perchè insidia il potere della Chiesa con "chiese" parallele come avrebbe potuto essere la pseudo chiesa dell'allegro presule?
Ci domandiamo anche perchè la Chiesa di Ratzinger non esprima la stessa determinazione contro il cancro della pedofilia che si annida tra le fila dei suoi preti e dei suoi vescovi da tanto troppo tempo. Vedi i casi recenti in USA e in Irlanda.
Due pesi e due misure in base ad un mero criterio di potere?
