Il dolore della coppia nella coppia
La mancanza di comunicazione: una delle difficoltà, forse la più grave che le persone in coppia lamentano. Comunicare non significa solo parlare, significa anche la capacità di trasmettere ed esprimere le emozioni più profonde. Recentemente ho ascoltato una coppia che mi ha raccontato come, di fronte alla malattia del figlio e alle difficile situazione creatasi, si fosse in seguito separata.
Si può pensare che di fronte a un dolore comune, due genitori si sentano uniti nella condivisione, invece in questo caso il rapporto si era sciolto e l’amore finito. La moglie, al ritorno dall’ospedale dove aveva vissuto per sei mesi accanto al figlio, pur riconoscendo la sollecitudine del marito e il sostegno che questi le aveva manifestato, non ce l’aveva poi fatta a far finta che niente fosse accaduto. Questo doloroso evento l’aveva profondamente mutata e il ritorno a casa non era stato, come sperava il marito, un ritorno alla normalità. Cosa era accaduto? avevano vissuto diversamente il loro dolore. La madre ne era stata investita in modo più totale e intenso, il padre in modo profondo ma più razionalizzato. Il mancato incontro sullo stesso piano emotivo di questa sofferenza li aveva allontanati. C’è da fare un’ importante considerazione sul meccanismo che si crea in una coppia di fronte ai disagi. Quando due innamorati insieme condividono feste, vacanze, momenti gradevoli è tutto perfetto, in assenza di dissidi l’armonia regna. Di fronte agli ostacoli, alle difficoltà, insomma quando inizia il bello della diretta della Vita Vera le coppie cedono e si allontanano. Perché? A parte il ‘non reggere la quotidianità’, di fronte al dolore c’è l’incapacità, il pudore spesso inconscio di non essere in grado di mostrare la propria ferita all’altro. Nei momenti di gioia è facile aprirsi, ma quando arriva la botta della sofferenza, l’individuo scende nel sottosuolo dostojevskiano dove non c’è spazio per nessuno. Questo non è positivo, le ferite antiche, così come quelle che si creano durante la vita di coppia non vanno occultate, ma mostrate.
L’amore purtroppo non mette al riparo dal dolore e le ferite hanno bisogno di un tempo fisiologico di guarigione. E’ sbagliato credere che la cicatrice si formerà più rapidamente abbandonando la persona che ha provocato la ferita o che è stata testimone dell’evento, come nel caso di questi genitori. Una cosa che bisogna assolutamente fare nell’ambito della coppia è riconoscere il proprio dolore, mostrarlo all’altro e permettere all’altro di consolarci. Allora, e solo allora potremo guarire per noi e per l’altro. Anche il più grande amore non è immune da momenti di sofferenza e di morte per poi rifiorire con nuove premesse. La coppia è uno spazio sacro nel quale si cresce insieme e dove non si deve aver paura di soffrire. L’amore e il dolore sono due aspetti della stessa medaglia, inevitabilmente congiunti ma, nonostante le difficoltà e i tentativi a volte deludenti, varrà sempre la pena di provare a rendere possibile la comunicazione, il contatto con l’altro, situazione davvero indispensabile per la durata di una coppia.
Annalisa Lo Monaco
Psicologa
