Home / Persona e società / Casilino 700 - ROM perseguitati - Anche la Heineken è stata sgomberata

Casilino 700 - ROM perseguitati - Anche la Heineken è stata sgomberata

Roma, 12 novembre 2008. Non esistono più scrupoli. Non esiste più umanità. Non esistono più leggi a Roma, se non quella dell'odio. Dopo la purga etnica del Casilino 700, le forze dell'ordine sono piombate anche nella ex Heineken, dove 150 Rom, con donne, bambini e malati, si erano rifugiati

Attivisti e organizzazioni umanitarie hanno protestato con fermezza contro la nuova operazione di evacuazione, ma gli sgherri avevano ordini precisi: sgomberare il riparo d'emergenza, agendo come disinfestatori, senza concedere alcuno spazio all'umanità (ecco perché li chiamiamo "sgherri" e non agenti). "Mi vergogno di far parte della polizia di stato," aveva confessato un 'agente' romano a un attivista qualche tempo fa, "perché ormai ci chiedono di perseguitare bambini, donne, esseri umani inermi e innocenti". Si vergognano, ma continuano a sbrigare le "pratiche" loro affidate, i volenterosi carnefici di Bossi (il vero ministro dell'Interno) e Alemanno. Le autorità hanno costretto gli adulti Rom a firmare richieste di rimpatrio volontario.
"Siamo sicuri che ai Rom siano state fatte firmare dichiarazioni che nemmeno hanno capito," hanno dichiarato alcuni responsabili di associazioni umanitarie, "e sul pullman c'erano anche dei bambini che vanno regolarmente a scuola nel quartiere. Crediamo che sia una vera e propria deportazione". Gli sgherri hanno identificato circa 100 Rom, proponendo la consueta formula: "Se volete, ospitiamo donne e bambini presso ricoveri, ma i mariti e i padri se ne devono andare". Solo una decina di persone hanno accolto la proposta, mentre le coppie sposate, come prevede la legge dei Rom, sono rimaste unite, messe sulla strada dai carnefici. Molte famiglie sono state deportate in Romania e chissà dove. Le autorità non rilasciano informazioni. Centinaia di persone di etnia Rom sono ora senza riparo, senza mezzi di sostentamento, in balia degli elementi e dei razzisti. Le organizzazioni umanitarie si prodigano per aiutarle, mentre autorità e stampa mettono in atto le solite strategie per evitare che si diffondano notizie veritiere della spaventosa tragedia umanitaria in corso nella capitale.

Grupo EveryOne

info@everyonegroup.com

www.everyonegroup.com

Commenti

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 7 luglio manifestazione L'Aquila 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brancher Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Debora De Angelis Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Innocenzi Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta