Legalità
Bordighera come Fondi: sotto l'ombra della mafia e l'ombrello del governo
Bordighera, 22 luglio 2010 - Bordighera, per ora, avrà ancora il suo sindaco. Giovanni Bosio non si è dimesso. Anzi, ha avuto l’appoggio della sua maggioranza in consiglio comunale durante la seconda convocazione, dopo che venerdì l’aula era andata pressoché deserta.
Una lezione magistrale di Franco Basaglia...dedicata al caso del generale dei ROS Ganzer
Roma, 17 luglio 2010 - Era una sera del mese di Agosto del 1977. Mi trovavo all’Ospedale Psichiatrico S. Giovanni di Trieste in qualità di volontario per attività di apprendimento.
Se potessi avere un ministro al mese...
Se sei stato detenuto a San Vittore per falso in bilancio e finanziamento illecito all'allora partito socialista italiano, come nel caso di Brancher, e scarcerato solo per decorrenza dei termini di custodia cautelare e ti sei salvato in Cassazione
Il bottino di Bettino: come e quanto rubava
Roma, 30 dicembre 2009 - "Al momento della morte, nel gennaio del 2000, Bettino Craxi era stato condannato in via definitiva a 10 anni per corruzione e finanziamento illecito (5 anni e 6 mesi per le tangenti Eni-Sai; 4 anni e 6 mesi per quelle della Metropolitana milanese).
Calcestruzzi senza mafia. Un prefetto dalla parte dei lavoratori
Qualche giornale ieri ha trovato spazio per riferire di una vicenda a lieto fine dell'altra Italia, quella che riesce a smarcarsi dai poteri forti, dal "così fan tutti" e dalla quotidiana banalità che come una macchia d'olio fa cambiare colore anche all'informazione.
Da Nola a Manaus
[da Il Manifesto, 7 gennaio 2009]
“Pannazzaro” si faceva chiamare. Erano i tempi di Piazza Mercato a Napoli, la bolgia infernale di negozi che vendevano di tutto, all'ingrosso, al minuto, come capitava. Gianni Punzo ha ancora il suo cuore di mercante radicato in quella piazza. Oggi che il suo “sistema Nola” lo ha reso forse uno degli imprenditori più influenti del sud Italia, in pochi ricordano la sua strepitosa carriera, che ha avuto il suo lancio ufficiale nel 1986, benedetto da Bettino Craxi in persona. La bolgia di Piazza Mercato venne trasferita a una ventina di chilometri, alle porte della città vesuviana di Nola, poco più di trentamila abitanti.
Elenco dei reati commessi e condanne in prescrizione di Berlusconi Silvio
Il Lodo Alfano
L’effetto Lodo al momento ha cristallizzato quattro procedimenti in corso: a Napoli quello che riguarda la corruzione di «incaricato di pubblico servizio»: le telefonate con Agostino Saccà, ex direttore di RaiFiction, al quale il proprietario di Mediaset chiedeva di far lavorare cinque attrici, in cambio di un sostegno alla cittadella della fiction, «Pegasus» che Saccà stava cercando di mettere in piedi in Calabria.
Oggi è il 2 giugno lutto della Repubblica per Fatih ucciso dal CPT di Torino
Il giorno della "festa" della Repubblica noi non festeggiamo: siamo in lutto. Dedichiamo questa giornata, idealmente votata a quei principi di giustizia, libertà e solidarietà da cui è nata grazie alla Resistenza la nostra Costituzione e la Repubblica italiana, a Fatih morto non per caso nel CPT di Torino. Oggi è il 2 giugno, per noi lutto della Repubblica per tutti i migranti come Fatih torturati, schiavizzati e uccisi in tutti i CPT di questa "democrazia". A loro oggi il nostro pensiero, a loro tutti i giorni il nostro impegno: chiudere i CPT.
La Redazione di Liblab
La Croce Rossa complice e responsabile dei CPT
Pubblichiamo questo report di Melting Pot per denunciare la deriva etica e istituzionale della CRI sempre più mlitarizzata in tempo di pace. La CRI deve essere sciolta e rifondata su basi civili all'interno della Protezione Civile. Gli ospedali militari devono essere ceduti dalle Forze armate e trasferiti al Servizio Sanitario Nazionale.
Verso i Giochi olimpici di Pechino gli USA consumano nuovi Giochi economici con la Cina
In nome degli interessi "superiori" economici gli Stati Uniti hanno riabilitato la Cina autoritaria che nega e violenta i diritti umani. Il tutto in preparazione per tutti (i potenti) dei nuovi "santificati" Giochi Olimpici di Pechino che potremo finalmente chiamare con il loro vero nome: Holympiadi...
Lavoratori schiacciati dal carro del Piano Regolatore
In trenta davanti alla sede Trambus di Roma chiedono chiarezza sul loro futuro. Dal “caso” al quadro generale, le zone d’ombra dello sviluppo futuro della città.
Il documento su aborto e contraccezione della Federazione nazionale dei medici secondo Avvenire è un falso
Sono chiare e inequivocabili le posizione assunte dalla Federazione degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) in materia di aborto e contraccezione, scritte in un documento approvato sabato scorso a Roma dal suo Consiglio nazionale.
Televisioni 2008: i fatti secondo Marco Travaglio
Ecco come stanno i fatti.
Scusate la noia, ma parliamo di tv. Quell'elettrodomestico quadrato in cui l'altra sera il Caimano ha potuto impunemente raccontare di essersi battuto come un leone contro l'uscita di Enzo Biagi dalla Rai, ma non ci fu nulla da fare perché il vecchio Enzo teneva troppo al soldo e scappò con la cassa di una lauta liquidazione.
Camorra di Stato e stato di emergenza: il caso dei rifiuti in Campania
Il 9 marzo 2005 la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti procedeva all’audizione dei piú importanti gruppi bancari italiani, Capitalia, Banca Intesa, San Paolo Imi e Gruppo Unicredito Italiano, preoccupati per i loro finanziamenti alle società Fibe e Fibe Campania del gruppo Impregilo, allora controllato da Cesare Romiti, facente parte del "salotto buono" della finanza, editore del maggior quotidiano italiano. Le banche avevano voglia di smarcarsi: si erano esposte per decine e decine di milioni di euro finanziando con la massima leggerezza Fibe e Impregilo.
Il decalogo del "perfetto mafioso"
Novembre 2007: scoperto documento segreto della mafia. Potrebbe essere utilizzato per tanti troppi politici abbarbicati al potere e ai lori partiti. In realtà è solo il decalogo del "perfetto mafioso", ritrovato tra i documenti sequestrati al boss Salvatore Lo Piccolo, è scritto a macchina in caratteri tutti maiuscoli e ha addirittura un titolo che ricorda la Costituzione: "Diritti e doveri". Seguono i dieci comandamenti che il soldato di Cosa nostra non può mai trasgredire.
De Magistris. La gestione dei fondi europei in Calabria, storie di ordinaria corruzione
Il 24 gennaio del 2006 Luigi De Magistris era ancora titolare dell'inchiesta sui fondi europei destinati alla costruzione dei depuratori in Calabria. Fu la prima inchiesta che gli venne sottratta, prima del recente clamore su "Why not".
De Magistris parlò dell'inchiesta in un'audizione presso la Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Riportiamo integralmente la deposizione - estremamente interessante - che fa luce sulla gestione dei fondi pubblici in Calabria.
Liberate Genova – LETTERA APERTA / Appello - Noi, quelli di via Tolemaide
Facciamo appello a tutti e tutte coloro che erano a Genova il 19, 20, 21 luglio 2001. Ci rivolgiamo a tutti quelli che oggi lottano contro le guerre e la precarietà, contro la devastazione del territorio e dei beni comuni. A chi si batte nell’università, sui posti di lavoro e nei quartieri contro lo sfruttamento. A chi combatte l’aberrazione dei centri di detenzione per migranti. A chi non ha mai rinunciato a sognare un mondo diverso.
Why not. Chi è il magistrato che ha sottratto l'inchiesta a De Magistris
Si chiama Dulcino Favi, è stato nominato Avvocato Generale presso la Procura Generale della Corte dAppello di Catanzaro l'11 ottobre del 2004.
Sarebbe interessante sapere che ne pensa Francesco Rutelli di Dulcino Favi... Perché? Quando il buon Francesco era ancora radicale (1989) presentò un'interrogazione parlamentare particolarmente interessante, che riproponiamo qui.
Buona lettura.
Caso De Magistris, il CSM rinvia a dicembre ( di Stefano Olivieri)
Le agenzie non hanno ancora battuto la notizia che Liblab da in anteprima. E' stata rinviata al palazzo dei marescialli qualsiati decisione sul giudice De Magistris al 17 dicembre. Il giudice catanzarese sotto osservazione - diciamo così - del ministro Mastella ha dunque ancora tempo per continuare le sue indagini. La decisione del CSM dovrebbe verosimilmente sgonfiare anche la tensione che si è creata su Anno Zero di Santoro, a meno che lo stesso Mastella, che per la verità appare sempre più aguerrito nelle sue affermazioni, non intenda rincarare la dose, che non farebbe che alimentare il già diffusissimo consenso popolare attorno a questo "Cincinnato" del sud. A quando un nuovo Di Pietro in politica ?
Birmania/ Affari e diritti umani - Myanmar: ecco le aziende italiane che calpestano i diritti umani
Un giro d'affari di 120 milioni di euro. Un 2007 generoso per le aziende italiane che investono in Birmania. Salvo un particolare: fare soldi sulla pelle di milioni di persone
In Italia, c'è chi sguazza a fare business sulla pelle degli altri. Invece di sospendere ogni rapporto economico con la giunta militare più feroce al mondo, le nostre aziende, e sono tante, troppe, fanno finta di niente proseguendo nella più totale impunità i loro affari.
Successivo » 1 2 3 4 5
