Economia & Diritti
Lettera di un operaio FIAT a Marchionne: difendere i diritti oggi significa garantire un futuro dignitoso ai nostri figli domani
Roma 24 luglio 2010 - Caro Sergio, non posso nascondere l’emozione provata quando ho trovato la sua missiva, ho pensato fosse la comunicazione di un nuovo periodo di cassa integrazione e invece era la lettera del «padrone», anzi, chiedo scusa: la lettera di un collega.
Un treno per Cristina - Documentario dedicato ai lavoratori licenziati dalla FIAT
Roma, 18 luglio 2010 - Dedichiamo ai lavoratori licenziati dalla FIAT questo documentario girato da Andrea Palladino sulla più grande manifestazione della storia d'Italia organizzata dalla CGIL, dove parteciparono 3.000.000 di persone a Roma, il 23 marzo 2002.
'Un treno per Cristina' e' la storia degli operai licenziati raccontata dalle voci di quei lavoratori che nel 2002 durante l'attacco all'articolo 18 vennero a Roma per difendere i loro diritti calpestati dal governo e dai padroni come negli anni '70 e come sempre nella storia del Movimento Operaio.
Perche' nessuno dimentichi che il padrone senza operai e' nessuno, mentre un operaio senza padrone e' sempre un operaio.
Programma golpe Berlusconi: distruggere la Costituzione - "L'art.41 va cambiato"
Roma, 12 giugno 2010
Articolo 41 della Costituzione Italiana
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
30 Miliardi per superare la crisi - La campagna Sbilanciamoci! presenta la sua contromanovra alternativa
La campagna Sbilanciamoci! presenta la sua contromanovra, alternativa a quella che il governo sta varando.
La crisi va pagata da chi l'ha provocata - Impediamo la finanziaria massacro. Sabato 5 giugno manifestazione a Roma
Roma, 20 maggio 2010 - Il durissimo conflitto che si svolge in Grecia ha una importanza cruciale per le sorti dell’Europa sociale, per le condizioni di vita dei salariati, dei settori popolari, dei più deboli e indifesi tra i cittadini, per il futuro dei servizi pubblici, dei beni comuni, delle pensioni.
Il treno dei desideri....
Stazione di Fondi-Sperlonga, Provincia di Latina, ore 7.50. Perfetto: alle 8.14 arrivo a Formia, 10 minuti a piedi per il porto, e sono in largo anticipo per il traghetto per Ponza delle 9.00.
Il canto dell'Acqua
Buon giorno", disse il piccolo principe. "Buon giorno", disse il mercante.
Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva piu' il bisogno di bere.
CRISI : CHE NE FAREMO DEGLI ESCLUSI ( di Stefano Olivieri)
Dopodomani notte approderemo al 2010. Se l’anno 2009 è stato definito orribile per la crisi planetaria, l’anno che verrà trova definizioni discordi. Chi sostiene che il picco della crisi è passato dimentica di precisare che se questo può in parte essere vero per il mondo della finanza ( che trova sempre il modo di ravanare qualcosa, anche in mezzo alla mondezza), non può essere vero per il mondo reale delle imprese produttive, soprattutto se di piccole dimensioni, e per il mondo del lavoro dipendente.
Il superindice Ocse non disegna affatto un' Italia super ( di Stefano Olivieri)
Non sono un economista perciò quando non capisco mi informo. In tv in questi giorni va in onda la notizia che l'Italia sarebbe addirittura la lepre della ripresa mondiale, e onestamente la cosa, se rapportata al paese reale, mi pare davvero strana. Così sono andato girovagando nel web alla ricerca di maggiori dettagli sul "superindice" Ocse e ho scoperto cose molto interessanti. La fonte, che ringrazio per la dovizia di informazioni e che cito doverosamente è :
http://alesiro.blogspot.com/2009/11/i-dati-ocse.html
A Lesmo il G14 sulla Scienza e la Tecnologia - Appello
Dal 22 al 24 giugno si terrà a Lesmo il G14 sulla Scienza e la Tecnologia: noi, movimenti di base, per l’occasione, stiamo organizzando delle iniziative alternative perchè abbiamo una idea diversa da quella dei potenti di oggi, responsabili di un mondo ingiusto e violento, che non ci piace e che rifiutiamo radicalmente, su cosa mettere al centro della ricerca e delle sue applicazioni produttive.
Per non morire di lavoro
Martedi' 30 dicembre a Lequile (LE) - BASTA MORTI SUL LAVORO
Siamo un gruppo di donne e uomini di questo territorio che, in questi giorni di festa, decide di rivolgere un appello a tutti voi.
Siamo stati terribilmente scossi dalle ultime (purtroppo solo in ordine di tempo) tragedie che si sono verificate sui cantieri salentini.
Favola di Natale a Pesaro: quando i Rom accolgono in Italia un italiano senza tetto
Marco, un 44enne italiano, perde il lavoro, quindi la casa. I servizi sociali ignorano il suo caso e si ritrova in mezzo alla strada, povero, al freddo e senza un futuro. Gruppo EveryOne: "Quando tutto sembrava perduto, un 'carabiniere buono' l'ha aiutato e le famiglie Rom di Pesaro l'hanno accolto, condividendo con lui un tetto sulla testa, un po' di zuppa e tutto il loro calore umano. La favola di Marco deve essere un monito perché le Istituzioni e la gente ritrovino la via della solidarietà".
Appello per curare i bambini migranti clandestini
Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, ma è un imperativo etico per un paese civile. Non cancelliamo con un decreto un diritto costituzionale
…." chi di questi ti sembra stato il prossimo di colui che fu ferito dai briganti ?". Quello rispose "chi ha avuto compassione e si è preso cura di lui" ed Egli disse "va e fa anche tu lo stesso" (Vangelo secondo Luca)
Appello promosso dalla Segreteria Provinciale FIMP ( Federazione Italiana Medici Pediatri ) di Modena
Gli esperti e le crisi: “inesperti” prima, “esperti” solo dopo?
Gli esperti di economia sono molto gettonati e ora sono tutti d’accordo: l’attuale crisi finanziaria mondiale è gravissima ed ha pochi precedenti analoghi. Il cittadino è sempre più spaesato e si domanda: in quali mani siamo? Come mai siamo arrivati indifesi e sprovveduti di fronte a questa crisi?
UE: donne e uomini devono andare in pensione alla stessa età
La Corte di Giustizia UE ha decretato: no alla distinzione tra donne e uomini ai fini della pensione di vecchiaia. La Corte di Giustizia ha infatti sanzionato l'Italia per violazione degli obblighi di cui all’articolo 141 CE per aver mantenuto in vigore una normativa in forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a percepire la pensione di vecchiaia a età diverse a seconda che siano uomini o donne.
Il commento di Andrea Baranes
Come richiesto, provo a spiegare brevemente i motivi di questo appello. Da anni diverse reti e organizzazioni della societa' civile internazionale criticano duramente le istituzioni finanziarie internazionali (in primo luogo Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale), tanto per la mancanza di democrazia e partecipazione nel loro funzionamento, quanto per le politiche che hanno portato avanti negli ultimi decenni, in particolare nei confronti dei Paesi piu' poveri.
Appello per la riforma democratica del sistema finanziario internazionale
Noi l'avevamo detto!...
Ci ha inviato questo appello Daniela Degan su una proposta delle Società Civili internazionali recepita da Andrea Baranes che pubblichiamo con preghiera di diffusione. E' l'appello promosso da diverse reti internazionali, anche a seguito della proposta di una "Bretton Woods II", o comunque di un incontro del G20 il mese prossimo a Washington per discutere della riforma del sistema finanziario. Per adesioni all'appello in inglese il sito e':http://www.choike.org/bw2
Lo Stato fuori controllo dello Stato
Il caso ha voluto, o forse no, che proprio in questo periodo mi sia dedicato alla lettura del best seller “Shock economy” di Naomi Klein, già autrice del famoso “NO LOGO”.
La Klein partendo dall’analisi delle differenti situazioni che hanno portato all’improvviso le dittature al governo di vari paesi (Cile, Argentina, Nycaragua), al seguito di gravi crisi economiche, fa risalire il “successo” dell’affermazione di “pugno di ferro”, nella necessità di agire nel momento dello shock.
Fondi Pensione Pubblico Impiego: roba da mattiI!
Stanno per partire i Fondi Pensione per i dipendenti pubblici!
Sembrerebbe una barzelletta, vista l’immane crisi finanziaria che sta travolgendo le borse di tutto il mondo e di cui non si vede fine, invece è realtà: domani CGIL CISL UIL, i sindacati autonomi firmatari dell’Accordo istitutivo dei fondi pensioni per il P.I., che solo la RdBCUB non ha sottoscritto, e l’ARAN si riuniranno per definire l’atto costitutivo presso un notaio dei Fondi Pensione “Sirio” (per ministeri, parastato, agenzie fiscali) e “Perseo” (per enti locali e sanità), primo passo per andare poi alla raccolta delle adesioni.
Finanza e politici chiedono fiducia? Noi l'abbiamo solo nei cittadini
Crisi finanziaria e invocazione alla 'fiducia' dopo che si è fatto di tutto per distruggerla - Se si perde la 'fiducia' tra cittadini e l'istituzione pubblica a lui più vicina, il Comune, non si vede dove fondare il recupero di 'fiducia' verso non importa quali mercati e non importa verso quale altra forma di convivenza.
