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Cronaca

La speranza di ricostruire un' Italia migliore grazie al progetto EVA di Pescomaggiore

Inaugurata a Pescomaggiore a pochi passi dall'Aquila la prima casa autocostruita con balle di paglia dai cittadini del paese insieme al gruppo di progettisti BAG – Beyond Architecture Group.

Rosarno, ciò che è utile sapere ( di Stefano Olivieri)

Dal 1900 al 1930 quasi tre milioni di italiani sono emigrati all'estero soltanto da Calabria, Campania e Sicilia.

Oggi sulle spiagge africane che si affacciano sul mediterraneo, dalla Libia alla Mauritania, si ammassano ogni giorno in decine di migliaia pronti a partire. Secondo l'organizzazione "Fortress Europe" tra il 1988 e il 2005 sono annegate alle porte dell'Europa 3908 persone in fuga dall'Africa. Solo nel canale di Sicilia, tra il 2004 e il 2006 sono morti 1641 immigrati. Nel Mediterraneo, dal 2002 al 2006 sono morti 2080 clandestini e 1117 cadaveri (uno su tre) giacciono ancora in fondo al mare. Non si sa quanti siano morti a causa dei respingimenti in mare.

Ultimissime da Zingonia - Arrestati in una grotta una coppia di migranti con un neonato

Zingonia, Bergamo 29 dicembre 2009 - Abbiamo avuto da pochissimi minuti una notizia incredibile. Due immigrati con un neonato sono stati scovati e arrestati dalla Polizia in una grotta nei pressi delle torri a cui e' stata tagliata l'acqua.

Berlusconi ferisce la Costituzione e viene ferito a Milano

Oggi pomeriggio dopo l'adunata in piazza del Duomo dove Berlusconi ha insultato la sinistra e denigrato la Costituzione, un contestatore ha gettato un oggetto, un gadget, forse una riproduzione del Duomo di Milano, finito esattamente sulla bocca del premier.

25 aprile/ Report dai campi dell'Aquila

Sabato di Liberazione, all'Aquila splende il sole.
Partiamo con tre macchine dalla costa abruzzese verso i campi aquilani. Andiamo prima al campo di Fossa portando con noi tante copie di "Carta" da distribuire liberamente. Dopo essere entrati nel campo veniamo fermati da due giovani carabinieri che ci chiedono subito "chi siete?" e "dove andate?"... è la prima volta che ci succede.

Quale scossa? E quale magnitudo?

Da più parti leggo l'analisi che la valutazione della magnitudo del sisma è passata da un iniziale 6.3 a 5.8 per motivi economici.

L'Ospedale dell'Aquila senza agibilità e ignoto al catasto

Ora si scopre che l'ospedale San Salvatore (quello dove si erano rivolti oltre mille feriti il giorno del terremoto e poche ore dopo evacuato a causa di cedimenti strutturali) è abusivo. Non poteva essere aperto. Non dispone del certificato di agibilità (l'atto che attesta la sicurezza, l'igiene e la salubrità dell'edificio).

“5 per mille” ai terremotati, solidarietà in disprezzo dell’Italia solidale

La possibilità di donare il “5 per mille” dell’Irpef destinandolo ai terremotati dell’Abruzzo incontrerà il favore immediato di centinaia di migliaia di italiani ma è una fotografia reale del disprezzo del governo per la società civile del nostro paese.

Realtà e fantasia sugli sfollati del terremoto

Ciao a tutti/e,
dopo le forti scosse di questa notte, purtroppo, la situazione all'Aquila e nei paesi limitrofi (raggio di 20-30 Km) è peggiorata.
Lo confermano le varie persone di fiducia presenti sull'area perchè ci vivono (Navelli, Aquila, etc.) ed i nostri due autisti che hanno raggiunto vari comuni questa mattina col nostro furgone bianco.

Dagli ospedali crollati a quelli che crolleranno

Ieri sera durante la trasmissione Porta a Porta sulla tragedia causata dal terremoto che ha colpito gli Abruzzi, Bruno Vespa ha rimarcato, più volte che, nel momento della tragedia, non è il caso di fare polemiche su responsabilità o altro.

Metti sotto e scappa

In pieno centro di Roma, lungotevere all’altezza di Castel S.Angelo. Due giovani ragazze irlandesi, tutte contente di essere a Roma in vacanza e di aver appena festeggiato con gli amici la ricorrenza di S. Patrizio, protettore dell’Irlanda passeggiano serene e tranquille.

Mediaset stringe il cappio sulla Rai ( di Stefano Olivieri)

Pare strano, ma forse non lo è del tutto. Meno di 24 ore dopo l’annuncio dato dal ministro Padoa Schioppa di voler sfiduciare il rappresentante (Petroni, in quota CDL) di riferimento del ministero del tesoro dentro il cda Rai, arriva la notizia dell’acquisizione di Endemol da parte di Mediaset. E proprio oggi si apre il dibattito in parlamento sul conflitto di interessi.

Rifondazione Comunista aggredisce Mario Segni e i banchetti firme per il Referendum a piazza S.Giovanni

Con amarezza e sdegno dobbiamo denunciare l'aggressione fisica che gruppi di militanti di Rifondazione Comunista hanno realizzato oggi in piazza S.Giovanni nei confronti di Mario Segni e degli organizzatori dei banchetti firme per il Referendum contro l'attuale Legge Elettorale. Sono stati anche insultati gli organizzatori dei banchetti congiunti per le Primarie Aperte per Legge che raccoglievano le firme insieme a quelli per il Referendum.

L'albero delle mele marce, seconda puntata

USA, Stato della Virginia, aprile 2007, campus universitario : 32 morti e 30 feriti in un campus.

Nella aprile di 3 anni fa i media di tutto il mondo mostrarono le foto di Abu Grahib, che testimoniavano le sevizie a cui i militari statunitensi sottoponevano i detenuti irakeni. Su quel fatto scrissi un pezzo intitolandolo “L’albero delle mele marce”. Su Abu Grahib scoppiò naturalmente lo scandalo ma prima che la miccia infuocata risalisse l’intera catena di comando il fuoco fu sedato, saltò qualche testa e tutto continuò come prima. Anche perché il fatto che gli USA si concedessero licenza di uccidere e torturare al di fuori di qualsiasi convenzione e trattato internazionale non costituiva di per se una novità, l’avevano sempre fatto e avrebbero continuato a farlo, ad Abu Grahib come a Guantanamo, in giro per il mondo. L’impunità garantita dalla bandiera a stelle e strisce copre tuttora ogni singolo soldato statunitense, lo difende da qualsiasi accusa anche quando ci scappano i morti. Noi in Italia ne sappiamo più di qualcosa, i due aviatori responsabili della strage del Cermis sono stati lasciati liberi ed uno di loro è stato addirittura promosso, e il marine che ha sparato su Calipari e la Sgrena uccidendo il nostro agente è stato ospite in uno show qualche settimana fa, e ha avuto occasione di raccontare la sua personale versione dei fatti accaduti, non certo quella contestata dai giudici italiani che vorrebbero processarlo.

Pena di Morte, il Silenzio di Ratzinger (di Stefano Olivieri)

Prepotente con i deboli, debole con i potenti. Oggi a Roma centrodestra e centrosinistra sono sfilati insieme e questo è già di per se un fatto straordinario. Era una marcia silenziosa contro la più alta e conclusiva violazione dei diritti umani, quella pena di morte ancora in uso in giro per il mondo, dalle dittature più sanguinarie alle democrazie più avanzate come gli Stati Uniti.

Daniele Mastrogiacomo libero grazie a Gino Strada ed Emergency: la pace paga

Daniele Mastrogiacomo è libero insieme alla sua guida e traduttore Adjmal Naskhbandi. Attualmente è salvo ed al sicuro nell'ospedale di Emergency a Lashkar-gah nel Sud dell'Afghanistan.

Per coloro che credono che sia la guerra l'unica soluzione delle tensioni internazionali, questa liberazione sia testimonianza di come l'impegno testardo contro la guerra e per la pace sia invece l'unica chiave per la salvezza non solo dei singoli, ma di tutta l'umanità.

Grazie a Gino Strada e grazie ad Emergency.

Catania-Palermo, ma non sono i Vespri Siciliani (di Stefano Olivieri)

Una partita anticipata a ieri per questioni di sicurezza : due giorni dopo c’era la festa di Sant’ Agata che a Catania si festeggia per quattro giorni. Un derby d’alta classifica – ed è la prima volta in assoluto, fra la terza e la quarta squadra del campionato di serie A. Due tifoserie antagoniste da sempre stipavano lo stadio Massimino, dove la cronaca e un arbitro non in giornata regalavano la vittoria al Palermo per due a uno.

Buttateci fuori per favore ( di Vittorio Zucconi)

Cercavo parole adatte per raccontare quello che è successo a Catania. Poi ho letto la risposta di Zucconi a un lettore, nella rubrica lettere di Repubblica. E ho capito che dovevo riportare quelle. Eccole :

Fuori dall'Irak, dentro piazza S.Giovanni

Roma, 2 dicembre 2006. Nelle stesse ore in cui gli ultimi soldati della operazione “Antica Babilonia” abbandonano Nassisryia, piazza San Giovanni si riempie di bandiere di Forza Italia, di An e della Lega.

L’operazione militare italiana osteggiata dalla sinistra e dal suo popolo più volte in questa stessa piazza si conclude con discrezione, passa in seconda fila sui titoli di giornali e media televisivi che hanno gli occhi puntati sulla folla in marcia.

La polizia attacca i manifestanti di Oaxaca: molti feriti

La Polizia Federale messicana sta in questo momento attaccando i manifestanti dell'APPO (Asamblea Popular de los pueblos de Oaxaca). Secondo le prime notizie diffuse sul circuito di Indymedia "15 uomini e 9 donne tra i 19 e i 72 anni sono stati feriti in un'area definita sicura in oaxaca. Gli ospedali si stanno rifiutando di accettare i feriti e la croce rossa non risponde alle chiamate. Tra le persone feriti nell'area sicura almeno una è in gravi condizioni".

'ndrangheta 1 maggio 11 settembre 118 1968 2 dicembre 2006 2 giugno 2010 25 aprile 31 dicembre 5 per mille 8 marzo 8 per mille ACEA ARPA ASL ATO2 Lazio ATTAC Achille Variati Acqua Afghanistan Africa Alberto de monaco Alemanno Alitalia Altroconsumo Amazzonia American Airlines Andreotti Annunziata Argentina Asia Assisi Ato BAD Baccini Bella Ciao Berllusconi Berlusconi Berlusconi Firpo plagio Utopia Tommaso Moro Marco Travaglio Stefano Olivieri Bertinotti Biagi Bossi Brasile Brunetta Bush Bush armi studenti università diritti albero delle mele marce Abu Grahib Guantanamo Stefano Olivieri CAE CDL CIA CINA CIP6 CLN COBAS CPT CRI Calabria Calamandrei Calderoli Calearo Caltagirone Camorra Campagna Campania Casini Cassazione Catania Palermo scontri raciti stefano Olivieri CdP Ciampi Ciao bella Cile Cina Ciocchetti Colaninno Comuni Costituzione D'Alema DRG Dal Molin Dalai Lama Dario Fo De Magistris Di Pietro Di Pietro. giustizia Diaz Diliberto Disarmo Diversamente abili Draghi EU Economist Elezioni Elezioni Primarie Elezioni Roma Eluana Englaro Endemol Mediaset conflitto interessi Berlusconi Confalonieri Gentiloni crisi Rai tv spazzatura Grande Fratello Stefano Olivieri Eron Bezerra Eschilo Europa Ex-lavanderia FAO FSE Fassino Fazio Ferrovie Fini Fiorani Formigoni Fournier Francia Franco Fortini Fulvia Bandoli Furio Colombo G14 G8 Galtung Genova George Monbiot Gerusalemme Ghandi Gianni Punzo Giappone Giordano Gramsci Grillo Honduras ILVA INAIL INAIL. diritti ISDE ITALIA Inghilterra Irak Iran Iraq Islam Israele Italia Italy Kyoto Latina Lazio Le Monde Lega Legambiente Letta Libano Libri Lombardia Lorenzo Tomatis