Il giorno 27 gennaio 2012 a Riano arrivano i tecnici della Regione Lazio e del Prefetto di Roma per prendere possesso dei terreni destinati a ricevere i rifiuti di Roma.
La popolazione era pronta per una resistenza pacifica. Arriva la proposta della politica: oggi non occupiamo nulla e non firmiamo nulla. In verità la storia è ben diversa.